STAFFETTA PRATO-BOCCADIRIO![]() Sono
passati due mesi ma questo resoconto della partecipazione
dell'Ausonia alla staffetta Prato-Boccadirio è
sempre godibile per la freschezza e l'entusiasmo che traspare dalla
narrazione...
Salire di corsa sui grattacieli, una nuova sfida podistica.
Il ponte di Brooklyn e la maratona di NewYork
IL TEMPO ![]() Il tempo, nella maggioranza delle esistenze individuali, viene sprecato e speso male, se non malissimo, ovvero viene “ammazzato”.... Leggi....
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“La durata delle cose, misurata a periodi,
specialmente secondo il corso apparente del sole”: questa è la definizione generica del concetto di “tempo”
fornita da un comune dizionario della lingua italiana. Gli stereotipi sul “tempo”
paiono proliferare senza soluzione di continuità, e quasi tutti, eccezion fatta
per alcuni fenomenali campioni della lingua e del sapere umano, se ne servono
abitualmente, forse inavvertitamente, magari per riempire il vuoto raccapricciante
di certe conversazioni, in altre parole per coprire i “tempi morti”
della nostra esistenza. Sovente infatti, ci capita di ascoltare asserzioni
totalmente insensate, che farebbero inorridire le nostre menti qualora fossimo
soltanto un po’ più attenti e riflessivi, meno pigri o distratti. “Ammazzare
il tempo”, tanto per citare uno dei casi più dozzinali, è un modo di dire
quantomeno sciocco perché non significa nulla se non che si uccide la propria
esistenza. ![]() La persona che “ammazza il tempo”, cioè che impiega malamente
il proprio tempo vitale, non sapendo cosa fare, non avendo interessi
gratificanti, né occupazioni di tipo mentale (come leggere e scrivere) o di
carattere fisico (come gli sport), tali da motivare il vivere quotidiano, non
coltivando passioni che potrebbero impreziosire la qualità del proprio tempo
esistenziale, finisce per annichilire sé stessa, divenendo un essere ansioso,
depresso, accidioso. È vero, infatti, che non tutti detengono il privilegio o
la fortuna (che dir si voglia) di avere molto tempo libero disponibile, da
poter spendere in diverse e divertenti attività. Rammento che la radice
etimologica dei vocaboli “diverso” e “divertente”, è la medesima:
entrambi derivano dal latino “di-vertere” che sta per “deviare”,
ovvero “variare”. Il tempo, nella maggioranza delle esistenze
individuali, viene sprecato e speso male, se non malissimo, ovvero viene “ammazzato”,
svuotato di ogni senso proprio, sicché è la propria vita ad essere abbruttita
ed impoverita, e la persona umana si sente avvilita, inutile, quasi disperata,
priva di stimoli, di interessi, di entusiasmo, di voglia di vivere. Il concetto
stesso di “tempo”, nella fattispecie quello climatico, è frequentemente
citato quale insulso e comodo oggetto di conversazione, nel desolante vuoto
dell’incomunicabilità e dell’alienazione moderna, quando con sgomento si scopre
di non sapere cosa dire, di quali argomenti chiacchierare, con un interlocutore
qualsiasi o con un compagno d’occasione, o magari con una personalità oltremodo
imbarazzante, la cui ingombrante presenza ci infonde soggezione, oppure quando
ci si sente mentalmente affaticati e non si è in grado di elaborare idee
originali o di sostenere valide argomentazioni, ovvero perché non si è molto
abili o educati all’arte della conversazione e della comunicazione. Frasi trite
e ritrite del tipo “che tempo fa oggi?” o “il tempo minaccia...”
ecc., talvolta sono spie inequivocabili che tradiscono la soggezione emotiva,
la goffaggine e l’imbarazzo personale, l’incapacità e l’ingombrante difficoltà
di comunicare, il conformismo esistenziale e culturale, oppure indicano un
atteggiamento di astuzia, di falsità, di “temporeggiamento”
(paradossalmente, il “tempo”, inteso come categoria atmosferica, è in
taluni casi adoperato quale espediente per “temporeggiare”, vale a dire “prendere
tempo”, così da poter pensare ad altro, in attesa che qualcosa accada),
ovvero esprimono il desiderio di indugiare oltre, l’ansia di “guadagnar
tempo” (appunto), magari perché si tenta di approfittare di qualcosa o di
qualcuno. Si potrebbe ironicamente (o cinicamente) osservare che, in questi
casi, il “tempo” (vale a dire il “clima”, quale banalissimo
oggetto di conversazione) può “annebbiare” la mente e “ottenebrare”
lo spirito, nella misura in cui ci si abitua sciaguratamente alla più deteriore
condizione esistenziale, ossia alla pigrizia intellettuale. L’abilità e la
capacità di impiegare il proprio tempo libero realmente disponibile, per
migliorare e valorizzare progressivamente e costantemente la qualità della
propria esistenza, grazie ad una serie di impegni gratificanti quali la lettura
di bei libri, la visione di bei film, l’ascolto di buona musica, l’amore (in
tutte le sue dimensioni, compreso quello carnale), le buone amicizie, la buona
gastronomia, le belle arti, il godimento delle bellezze naturali e di ogni
altra gioia o piacere che la vita è in grado di offrirci, soltanto se lo
volessimo, solamente se sapessimo organizzare il nostro tempo, e se davvero ne
avessimo la possibilità. Piero Graziani
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Le olimpiadi sono finite e la solita retorica sui "valori dello sport" ha riempito pagine e occupato radio e schermi TV, ma qual'è l'insegnamento che ci lasciano? Cosa sono il gioco e lo sport? Graziano
è un personaggio. Una persona che conosciamo poco
perchè restio a mettersi in mostra, ma è un "grande
podista", uno che corre per puro piacere dando il massimo, come
in tutto quello che fa. In questa foto lo vediamo durante una pausa nel
lavoro. Il suo modo per riposare!
![]() Dal DECAMERONE di Giovanni Boccaccio ( a cura di Romano Valli) ![]() Un monaco, caduto in peccato degno di gravissima punizione , onestamente rimprovera al suo abate quella medesima colpa, liberandosi dalla pena. Leggi.... Alex Schwazer, anche se non sembra molto italiano, ci ha regalato un bellissimo oro in uno sport poco attraente e poco praticato, simbolo di grande fatica e sacrificio. Il sito di Alex Schwazer Alex Schwazer - biografia la marcia e' d'oro 50 km di marcia trionfale Campioni di marcia, italiani di confine
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