New York Marathon 2008 RICORDANDO NEW YORK Italiani a New York ![]() I nostri connazionali erano il terzo gruppo per numero di partecipanti alla corsa Usa e in 3041 hanno tagliato il traguardo...Questa è una scenetta, ma a volte la realtà non è molto diversa! ![]() Strani podisti alla riscossa Podismo: tanti problemi, alcune risposte
Corsa, ci si può fidare delle tabelle? Quando manca la voglia di correre Quanto bisogna correre nella settimana? IL MONDO DELLA CORSA VISTO DA STEFANO MEI ![]() Donare il sangue è donare vita
Il bastian contrarioIl saggio Montanelli e le sue idee sui giovani, la scuola, la famiglia.
Leggi...A Firenze, in piazza della Signoria la grande fontana.... ![]() La Fontana del Nettuno Architettura del ferro in toscana ![]() |
|
Cronaca di un’esperienza indimenticabile
Ritornati
in albergo, colazione all’inglese (ma con prodotti italiani, parmigiano, prosciutto di parma, bresaola
oltre a marmellate e miele) e via in giro per la città. Arrivati
giù a Battery Park torniamo indietro per attraversare Wall Street e percorrere
successivamente Venerdì
allenamento di mattina presto con Fulvio Massini, giratina a Central Park e poi
via a ritirare il pettorale. Grande confusione ma tutto sommato si svolge tutto
abbastanza velocemente. Dopo esser tornati in albergo per lasciare i pettorali,
di volata si raggiungono i Ferry Boat per la visita ad Ellis Island, l’isola
posta alle spalle della Statua della Libertà dove venivano espletate tutte le
pratiche degli immigrati che arrivavano dopo viaggi di mesi in mare aperto. E’
un luogo veramente toccante, ci sono tante testimonianze che ti lasciano
ricordi indelebili. Le foto, gli oggetti, le valigie e i documenti di tanti e tanti
immigrati ti fanno vivere per ore in un’atmosfera surreale. La vista della
statua della Libertà ti lascia invece semplicemente entusiasta. Dopo la cena,
giro a Times Square dove siamo letteralmente bombardati di luci. Fantastico!!! Sabato
mattina io vado da solo a fare due volte l’ultimo miglio e penso che alla fine anche
questa maratona ci farà soffrire. La visita al Metropolitan Museum ci lascia
per ore senza nessun pensiero per la gara. Dopo la visita alle sezioni antiche
come quella Greca e Romana che, insieme a quella Etrusca, ci affascinano
deliziosamente, proseguiamo verso la parte Assira e Cipriota lasciandoci
trasportare da un’atmosfera magica di assoluto relax, per arrivare alla parte
egizia dove si resta assolutamente esterrefatti. Anche la pittura cattura la
nostra attenzione con gli impressionisti in particolare; siamo rapiti per ore e
non vorremmo più staccarci da questi capolavori. Da rivedere di nuovo. Pranzo
bio-vegetariano, Pomeriggio
di relax e cena con baldoria americana al Barilla Pasta Party. Prima riusciamo
ad incontrarci finalmente con Patrizio, mentre Patrizia, sua moglie, purtroppo
è a letto con la febbre. Che iella!!! Dentro al mega tendone musica a tutto
volume, rapper e cubiste, tonnellate di pasta, migliaia di lattine di birra,
acqua e coca cola. E per chi ne avesse ancora, all’uscita decine di stecche di
cioccolata e gelato. Una mega americanata!!!!!!!! Dopo
aver dormito 7 ore come due bambinoni, io Giuseppe ci vestiamo per uscire
dall’albergo e prendere il pullman che ci aspetta alle 6 puntuali. Tira un
vento gelido, ci saranno al massimo 2 gradi. Transitando vicino al fiume Hudson
scopriamo il volto meraviglioso di questa città mentre sorge il sole e dopo
circa 45 minuti, saliamo sul bellissimo ponte di Verrazzano. Scesi dal pullman,
io mi incammino verso la zona del mio colore di pettorale mentre Giuseppe e
Franco si dirigono verso il posto loro assegnato. Ci facciamo le solite
raccomandazioni (partiamo piano, non forziamo all’inizio…) che nessuno ascolterà. Ci
ritroviamo nella zona delle borse con Franco e Giuseppe, siamo tutti felici per
i risultati. Durante il tragitto verso l’albergo vengo colto dal vento freddo e
praticamente non cammino più. Impiegherò oltre un’ora per ritrovare un po’ di
caldo. Lunedì
mattina mi costringono a fare defaticamento, io quasi non cammino, due ore a
Central Park a scattare foto (secondo voi per colpa di chi se non Franco?),
ritorno distrutto in albergo e via di corsa al Museo di Storia naturale dove
ammiriamo con Giuseppe delle bellezze uniche, come gli imponenti dinosauri. Poi
finalmente a mangiare 4 (!) Hot Dog a testa in un posto che puzzava già da
fuori. Ma vuoi mettere, il vero hot dog….
Giancarlo
Trabucco |
![]() Dagli "anni d'oro del podismo" una storia che fortunatamente è passata presto... DALLE LACRIME AL RISO Dal DECAMERONE di Giovanni Boccaccio Come si ricaccia il diavolo nell'inferno ![]() Il cuore Uno scrittore ci parla del cuore. Lo fa con ironia e fantasia. ![]() ![]() Un grande della letteratura inglese tanti anni fa scriveva a proposito della crisi economica e presentava una sua paradossale e .... Modesta proposta contro la crisi Così non si può fare sport! ![]() Campioni di un tempo ![]() E dietro un cespuglio Pamich costrui' la sua vittoria.... E' sempre di più
una necessità per tutti. Consumare meno, consumare meglio. Un
sito che propone interessanti soluzioni.... ![]() TOSCANA MINORE ![]() Sansepolcro e dintorni |