New York Marathon 2008

RICORDANDO  NEW YORK

Italiani a New York


I nostri connazionali erano il terzo gruppo per numero di partecipanti alla corsa Usa e in 3041 hanno tagliato il traguardo...



Questa è una scenetta, ma a volte la realtà non è molto diversa!

Strani podisti alla riscossa


Podismo: tanti problemi, alcune risposte

Corsa, ci si può fidare delle tabelle?

Vitamine per i running

Quando manca la voglia di correre

Quanto bisogna correre nella settimana?




IL MONDO DELLA CORSA VISTO DA STEFANO MEI




Donare il sangue è donare vita


Il sangue


Il bastian  contrario
Il saggio Montanelli e le sue idee sui giovani, la scuola, la famiglia.
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A Firenze, in piazza della Signoria la grande fontana....



La Fontana del Nettuno


Architettura del ferro in
toscana






























Questo è un brano bellissimo che induce a una profonda riflessione (tratto dal libro dello scrittore Saverio Vertone "La trascendenza dell'ombelico").


IL CUORE....

C’è chi si vanta di saper parlare col cuore in mano. Ma il cuore è un organo difficilissimo da tenere in mano. Ammesso che il cuore sia la sede dell’amore, mi pare giusto che rimanga invisibile, nascosto,segreto, chiuso in una cassaforte (anche se toracica). Ma il cuore è almeno fedele? Da un punto di vista meccanico, si direbbe di sì. Una pompa autogena che lavora tutta la vita (breve o lunga che sia) senza mai fermarsi un attimo, senza pretendere orari, soste, sieste, riposi domenicali, pensione,turni, intervallo mensa, ferie e tutte le altre garanzie dello Statuto dei Lavoratori, è il massimo della dedizione.

Va bene, si dice che sia un muscolo involontario, il quale si comanda da sé, senza che nessuno gli debba dire “su, al lavoro”, come succede per i bicipiti o il deltoide. Ma anche lo stomaco e l’intestino sono muscoli involontari. Eppure si riposano. Ogni tanto staccano e si mettono in poltrona. Il cuore non stacca mai. Batte, batte e ribatte, senza sosta.Tum, tum, tutum. E senza che nessuno gli dica niente fa tum, tum. Tutum per tutta la vita.
 Che cosa vuol dire, poi muscolo involontario? Non credo che voglia dire muscolo uscito per caso dalla testa del progettista. Allora che cosa è: un muscolo senza volontà? C’è da escluderlo. Muscolo involontario vuol dire il contrario di quel che significa, vuol dire che il cuore è dotato di una volontà autonoma, che non è diretto dalla nostra volontà ma dalla sua; vuol dire in una parola che è Sovrano. Ecco: il cuore non è un organo a sovranità limitata, al quale la coscienza , possa dare ordini a piacimento. Lui non prende ordini da nessuno. Sgobba per tutta la vita. Ma una sola volta che decide di fermarsi, niente lo smuove più. E’ un cittadino e non un suddito. 
Eppure, eppure….Anche in questo caso, come in tutti gli altri la pomposa ostentazione di sovranità pare inattendibile. Gli ordini il cuore li prende e li rispetta. Anche lui, come tutti noi. Non so se per viltà, per spirito di disciplina, per indifferenza o per necessità, sta di fatto che anche il cuore ubbidisce a qualcuno. Sembra infatti che sia il cervello, e non il cuore, a decidere di chiudere bottega quando è arrivato il momento. E’ il famoso encefalogramma piatto che prelude al trapasso. Il cuore si ferma perché dal cervello (non però dalla coscienza )arriva il messaggio cifrato per ventricoli, miocardio,valvola mitralica, insomma per tutto il cuore: “si stacca signori, e per sempre. Si torna a casa, in congedo eterno. In che cosa consiste questo messaggio, e chi sia propriamente ad emetterlo, mi sfugge. Ma è la cosa più curiosa e affascinante del cuore.
Il mittente del decreto legge non è certamente la mente, la coscienza, la volontà, l’Io; e cioè il finto monarca nel quale ci identifichiamo. Questo pomposo Io, almeno nei confronti del cuore non è neppure un re costituzionale. Può sgolarsi a ordinare per tutta la vita di battere più piano, più forte, scegliere i ritmi con gusti musicali , ma il cuore anche se non ha la testa, fa di testa sua. Pare che talvolta all’improvviso all’insaputa di tutti gli arrivi un messaggio segreto. Quando capita: paf, la pompa si ferma di colpo.
Che silenzio deve calare, subito dopo nel corpo; che calma! Ed è un peccato che non ci sia nessuno a godersela. Ma è proprio sicuro che il palazzo resti vuoto, oppure qualcuno, magari il portinaio, rimane? Chi ha dato l’ordine segreto? Chi abita dentro di noi e nei vari organi? Se, come sembra, quell’ordine parte dal cervello (ma non dalla coscienza), chi c’è dentro quella parte del cervello? Ognuno di noi ha un problema anagrafico…dove abita il nostro pronome personale? Qual è il domicilio del nostro… Io?

Prima pagina

 


              






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