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Il podista del mese è .... SIRO MAGNI
![]() L'Ausonia nasce nel 1974 su iniziativa di Siro Magni e altri sestesi appassionati di podismo.
COSE CINESIIniziamo con lui a far conoscere i nostri podisti. Le olimpiadi di Pechino si avvicinano. In Cina stanno facendo "cose cinesi" per sbalordirci ancora...
![]() Leggi.... La diceria dell'anno bisestile
La regola è semplice: l’anno
bisestile è di 366 giorni invece di 365, un anno ogni
quattro, ad esclusione degli anni secolari che hanno un numero non divisibile per 400 (ad esempio il 1900).
Leggi... La città che fa dimagrireCi sono in Europa posti dove tutto è organizzato a vantaggio del benessere dei suoi abitanti. Non sono in Italia.![]() Leggi.... Uno sguardo nel futuro: Nostradamus E' utile conoscere cosa accadrà? Nostradamus, il più famoso veggente di tutti i tempi, previde anche la sua morte. ![]() Leggi.... |
Le scarpe ci hanno reso le dita dei piedi corte e fragili
(dalla rivista Newton) Contrariamente a quanto si riteneva fino ad ora, la conformazione dei piedi umani non è il risultato dell'evoluzione umana ma dell'utilizzazione millenaria delle calzature. Secondo una ricerca presentata sul Journal of Archaelogical science, circa 26-40mila anni fa gli uomini cominciarono a usare in modo regolare calzature piuttosto dure e robuste che, riducendo il bisogno di dita forti e flessibili per afferrare e rimanere in equilibrio, hanno reso col tempo le dita dei piedi più piccole e fragili. Tutte a parte l'alluce. Il primo abbozzo di scarpa risale a circa 500mila anni fa, quando gli uomini che vivevano nei freddi climi nordici iniziarono a coprirsi i piedi per isolarli, mentre quelle più simili alle nostre, con funzione protettiva, sono più recenti. Tuttavia è stato difficile per gli archeologi stabilire con esattezza quando gli uomini smisero di camminare scalzi perché i materiali animali e vegetali usati per realizzare le scarpe preistoriche sono altamente deperibili. ![]() ''Le scarpe più vecchie del mondo risalgono a 9mila anni fa e provengono dalla California", ha detto Erik Trinkaus della Washington University di St Louis. Grazie all'esame delle ossa dei piedi di alcuni Homo sapiens e uomini di Neanderthal vissuti in un periodo compreso tra 10mila e 100mila anni fa, Trinkaus è riuscito a stabilire il periodo in cui le scarpe diventarono di uso comune. Egli ha infatti visto che gli uomini di Neanderthal e quelli del medio-Paleolitico (40-100mila anni fa) avevano le quattro dita corte dei piedi più spesse e più forti, a differenza di quelli del Paleolitico superiore (26mila anni fa). ''Quando si cammina scalzi - prosegue Trinkaus - le dita afferrano la terra, come riflesso naturale. Poiché le scarpe con una pianta dura hanno migliorato sia l'equilibrio che l'impugnatura, le persone che hanno iniziato a calzarle regolarmente hanno sviluppato dita dei piedi più piccole e deboli". Per provare la sua teoria, lo studioso ha messo a confronto le dita dei piedi dei primi nativi americani, che camminavano sempre scalzi, e quelle degli Inuit dell'Alaska, che indossavano pesanti scarponi in pelle di foca. E ha identificato dita più lunghe e segmentate nelle popolazioni che camminavano regolarmente senza scarpe. ![]() L'avvento delle scarpe è avvenuto durante un periodo che Trinkaus descrive come ''una ben documentata esplosione culturale archeologica" che ci ha fatto arrivare un discreto numero di altre invenzioni. ''In quel periodo ci furono cambiamenti importantissimi nel comportamento umano - ha osservato lo studioso di evoluzione umana nell'università di Cambridge. - Da 35mila anni fa in avanti gli uomini cominciarono a sviluppare le prime forme di arte e a costruire i primi utensili in pietra, le prime decorazioni personali e i primi gioielli". La realizzazione di scarpe ben fatte può essere dunque il risultato di questo sviluppo culturale e tecnologico primitivo. ''Ci sono inoltre forti indizi che ci fanno pensare che queste persone - conclude Mellars - fossero in grado di fare cose più complicate con le pelli, usando speciali attrezzi in pietra per pulire e punteruoli per fare dei buchi. Non sarebbe dunque affatto sorprendente se vedessimo delle scarpe realizzate più finemente''. prima pagina.... |
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Noi siamo podisti e vorremmo che tutti gli sportivi praticassero questo sport. Ma ci sono tanti altri sport egualmente importanti e utili, per il divertimento e la salute. Il Triathlon è uno di questi, anzi sono tre sport in uno. Gabriele Pedrazzini è un nostro atleta e anche un bravo "triathleta" iscritto alla Firenze Triathlon.
Conosciamolo meglio e conosciamo meglio il triathlon sul loro sito....
![]() CORRERE INSIEME PER TELETHON 2007 Come ogni anno, prima di natale ci
siamo ritrovati al Girone di Pontassieve per l'annuale corsa di
solidarietà per Telethon e la UILDM.
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