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Il podista del mese è .... SIRO MAGNI
![]() L'Ausonia nasce nel 1974 su iniziativa di Siro Magni e altri sestesi appassionati di podismo.
Iniziamo con lui a far conoscere i nostri podisti. COSE CINESI Le olimpiadi di Pechino si avvicinano. In Cina stanno facendo "cose cinesi" per sbalordirci ancora...
![]() Leggi.... La diceria dell'anno bisestile
La regola è semplice: l’anno
bisestile è di 366 giorni invece di 365, un anno ogni
quattro, ad esclusione degli anni secolari che hanno un numero non divisibile per 400 (ad esempio il 1900).
Leggi... La città che fa dimagrireCi sono in Europa posti dove tutto è organizzato a vantaggio del benessere dei suoi abitanti. Non sono in Italia.![]() Leggi.... Uno sguardo nel futuro: Nostradamus E' utile conoscere cosa accadrà? Nostradamus, il più famoso veggente di tutti i tempi, previde anche la sua morte. ![]() Leggi.... |
IL PESO FORMAQuando si parla di Peso Forma occorre ricordare che ciò che importa non è il peso quanto la composizione della massa corporea. E' possibile fare distinzione fra: peso ideale massimo - il peso oltre il quale si è SICURAMENTE in sovrappeso o comunque con una muscolatura eccessiva. È il peso da considerare a fini salutistici. peso forma - è il peso che consente la massima prestazione sportiva in uno sport di resistenza; inferiore al peso ideale massimo, ma soggettivo. FABBISOGNO CALORICO Il fabbisogno non rappresenta la quantità di calorie che consente di mantenere il peso attuale, ma quella che consente di mantenere il peso ideale massimo. Se si ha un peso superiore al peso ideale, è possibile usare il fabbisogno calorico come quantità giornaliera per una dieta ipocalorica dimagrante. Se si ha un peso inferiore, usando il fabbisogno calorico indicato, si ingrassera fino al peso ideale massimo. I dati sono ovviamente approssimativi. INDICE DI MASSA CORPOREA L'IMC è una condizione sufficiente (ma non necessaria) per avere un fisico forte e magro. Per gli uomini non deve essere superiore a 22 e per le donne a 20. La definizione del peso ideale massimo è legata al concetto di indice di massa corporea. L'IMC è definito come: IMC=Peso (in kg)/Altezza (in metri) al quadrato In realtà l'IMC, da solo, non è un valido indicatore di peso forma. Dovrebbe essere chiaro che il semplice riferimento al peso non dà nessuna reale indicazione sullo stato del soggetto; è invece l'indicazione della sua massa grassa che può guidarci nutrizionalmente. Un uomo con oltre il 15% di massa grassa e una donna con oltre il 22% non sono esempi di fisici atletici. Ma un uomo alto 170 cm che pesa 70 kg come deve essere considerato? Se è un culturista si scoprirà che non ha un filo di grasso, se è un sedentario probabilmente avrà un preoccupante accenno di pancetta. Utilizzando l'indice di massa corporea, si scopre che nel caso dei due soggetti (culturista e sedentario) si otterrebbe lo stesso risultato (IMC = 24,49). Il valore massimo di IMC deve esprimere una condizione sufficiente per stabilire la magrezza di un individuo. Non ha cioè senso fissare limiti troppo "buoni" (il classico 25) per comprendere come magri anche individui pesanti, ma muscolosi. Con questo atteggiamento si rischia di giudicare normali anche individui in sovrappeso. Se si utilizza un'espressione restrittiva si può affermare che: sono magri un uomo con IMC non superiore a 22 o una donna con IMC non superiore a 20. Per un uomo il peso massimo è dato da 22* altezza2; per una donna da 20*altezza2, dove altezza è data in metri. Per esempio un uomo alto 1,80 dovrebbe pesare al massimo 71,28 kg, mentre una donna alta 1,70 dovrebbe pesare al massimo 57,8 kg. La percentuale di massa grassa Se si vuole tenere conto anche della muscolatura e della corporatura occorre riferirsi alla percentuale di massa grassa. Katch ha mostrato come per le donne non esista una relazione fra l'apparire di corporatura esile e una percentuale di grasso corporeo bassa. Ciò smonta tradizionali teorie come quella di Behnke che considerava una serie di dati antropometrici per la valutazione del peso ideale. In sostanza una persona è grassa se ha una percentuale di massa grassa che supera un certo limite: semplice. Se l'individuo è molto muscoloso o se pensa di avere la classica corporatura robusta, deve fare necessariamente riferimento alla massa grassa per sapere se è sovrappeso. Non bisogna esagerare con lo sviluppo della muscolatura: un culturista troppo muscoloso avrà grosse difficoltà a fare una lunga camminata in salita perché comunque il suo peso (muscoli e non grasso) sovraccarica il sistema cardiovascolare. Essere troppo muscolosi comporta anche un sovraccarico articolare e in genere un sovraccarico metabolico perché i muscoli, lavorando, producono molte scorie. In sostanza muscoli sì, ma non troppi. Del resto ciò è importante anche ai fini della longevità: le persone più longeve sono magre, ma non muscolose, anche se hanno lavorato tutta una vita. Con una constatazione semplicemente pratica, si scopre facilmente che nelle società contadine a vivere più a lungo non sono gli uomini più muscolosi, bensì quelli più longilinei. La dieta italiana trova la soluzione per il peso forma combinando i due indicatori sopraccitati. I limiti sono: UOMINI - IMC non superiore a 22 oppure massa grassa non superiore al 12% DONNE - IMC non superiore a 20 oppure massa grassa non superiore al 20% ATTENZIONE! - Prima di arrivare a facili critiche del tipo "l'IMC a 22 è una condizione troppo restrittiva", considerare l'OPPURE che rende l'IMC una condizione sufficiente, ma non necessaria per essere magri! ![]() Supponiamo che un soggetto di peso P abbia una percentuale di massa grassa MG superiore al 12%. Di quanto deve dimagrire? Occorre tener presente che nella massa magra (contrariamente a quanto si pensa comunemente la massa magra non sono solo i muscoli!) c'è "tutto ciò che non è grasso": quindi anche l'acqua. Perdendo grasso si perde anche l'acqua legata a esso (il 50%, cioè per 1 g di tessuto adiposo abbiamo 0,5 g di grasso e 0,5 g di acqua. Nota: in caso di obesità il dato non è coretto perché in genere la percentuale di acqua legata è minore; pertanto la formula che dedurremo vale realisticamente fino a percentuali di grasso del 25% circa). Per cui l'equazione da risolvere è la seguente: (MG*P-x)=0,12*(P-2x) dove x è il grasso che si deve perdere. L'equazione si legge come: il grasso finale è il 12% del peso finale (MG è espresso in frazioni dell'unità, del tipo 15%=0,15). Risolvendo x=(MG-0,12)*P/0,76. Poiché il dimagramento è 2x, si avrà : DIM=2,63*(MG-0,12)*P Dove MG-0,12 è la diminuzione richiesta di percentuale di massa grassa. Questa è la formula per sapere di quanto si deve dimagrire per avere un corpo magro. ESEMPIO Questo ovviamente se il soggetto perderà solo grasso e non muscoli a causa di una dieta troppo ferrea. La generalizzazione - Per gli amanti della matematica, la formula che dà il dimagrimento in funzione di due percentuali di grasso MGF (finale) e MGI (iniziale; nel nostro esempio precedente era fissata quella finale, il 12%) è: DIM=(2P*(MGF-MGI))/(2*MGF-1) - Non concentratevi sull'equazione iniziale, ma solo sulla formula finale e vedrete che è tutto molto semplice. Consideriamo un soggetto di 95 kg con 15% di massa grassa. Il dimagrimento per arrivare al 12% dovrà essere: DIM=2,63*(0,15-0,12)*95=7,5 kg Fin qui i conti, chi vuole potrà mettere in pratica questi concetti ....con la dieta e l'attività fisica! prima pagina.... |
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Noi siamo podisti e vorremmo che tutti gli sportivi praticassero questo
sport. Ma ci sono tanti altri sport egualmente importanti e utili, per
il divertimento e la salute. Il Triathlon è uno di questi,
anzi sono tre sport in uno.
Gabriele Pedrazzini è un nostro atletae anche un bravo "triathleta" iscritto alla Firenze Triathlon. ![]() CORRERE INSIEME PER TELETHON 2007 Come ogni anno, prima di natale ci
siamo ritrovati al Girone di Pontassieve per l'annuale corsa di
solidarietà per Telethon e la UILDM.
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