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“TOSCANA MINORE”
LA VALLE DEL
DIAVOLO
Fumarole, soffioni, aria acida ed umida, piccoli laghi di
vapore, odori mefitici.
Siamo nella Valle del Diavolo, ovvero nella zona intorno a
Larderello.

Per arrivarci consigliamo di risalire la splendida valle del
fiume Cecina.
Uscire dalla superstrada FI-PI-LI a Pontedera e seguire le
indicazioni per Lajatico, che conserva i ruderi di un antico castello.
Procedendo, dopo 7 km.
incontriamo Orciatico con la
Chiesa di San Michele Arcangelo.
Ripresa la SS
439 incontriamo dopo breve cammino le indicazioni per Montecatini Val di
Cecina.
Del periodo medievale rimangono l’alta torre della Rocca del
secolo XII con decorazioni alla base con strisce bianche e nere, edificio
appartenente all’epoca ai Vescovi di Volterra. Il Palazzo Pretorio e la Chiesa di San Biagio sono stati purtroppo più
volte rimaneggiati.
Lasciato il paese una bella pianura ci conduce verso Saline
di Volterra, il cui nome è dovuto ai giacimenti di salgemma di cui si ha
notizia fin dal secolo IX.
E’ possibile visitare i giacimenti di sale su richiesta alla
direzione.
Quindi, Pomarance paese di grande suggestione. Il
borgo medievale è impreziosito da palazzi bellissimi. Alcuni palazzi di grande
pregio sono quello dove visse Francesco de Larderel, imprenditore francese che
impiantò un’industria di acido borico e che ha dato il nome appunto a
Larderello, ed i Palazzi Bardini, Bicocchi e Ricci. Al centro del borgo da visitare anche la Torre dell’Orologio, il
Palazzo Pretorio e la Chiesa
di San Giovanni Battista.
Continuando giungiamo a Montecerboli, borgo medievale
che conserva una pieve romanica in cotto. Da qui bella vista sulla Valle del
Diavolo.
Pochi chilometri dopo ecco Larderello. Le bocche
fumanti delle torri di condensazione e le ribollenti acque fangose creano un
paesaggio davvero particolare. Del vecchio paese rimangono la palazzina Larderel, oggi sede
del museo storico e pochi altri edifici. Nel nuovo centro residenziale del
paese costruito nel 1958, si trova una parrocchiale di Giovanni Michelucci.
Da segnalare a Pomarance La Passione del Gesù morto
per il Venerdì Santo, suggestiva rappresentazione in costumi dell’epoca,
illuminata dalle fiaccole.
Per il ritorno o si percorre la stessa strada dell’andata o
da Saline prendere per Volterra e da qui per Colle Val d’Elsa e la superstrada
Siena-Firenze.
Buon Viaggio !!!
Giuseppe Gianassi
prima pagina.....
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