Al Frosali 2009







Maratona di Edimburgo
Edimburgo e una città bella ed originale nel suo assetto urbanistico, e il calore della gente lungo il percorso contrasta nettamente con le fredde raffiche di vento. Partiamo.


W lo sport !

Dai! Comincia a correre
Cronaca di una bella giornata di festa e di sport.
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LA VISITA MEDICO SPORTIVA
LA LEGGE DI RIFERIMENTO
LEGGE REGIONALE 9 luglio 2003, n. 35



IL DECAMERONE


Durante la peste scoppiata  a Firenze nel 1348, sette fanciulle  e tre giovani decidono di ritirarsi  in una villa lontana dalla città.
Ogni giorno l’allegra compagnia avrà un re o una regina che dispone le operazioni della giornata ed assegna anche il tema generale delle novelle. Ognuno a turno, racconterà una novella.



L’INVENZIONE DELLA CHIOCCIOLA



Quando usiamo la posta elettronica e il computer in genere certamente non pensiamo alla storia tecnologica che c'è dietro, una storia che ci modella costantemente e ricca anche di vicende umane.
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Ricordo dell'ultimo  "carbonaio"


Ora sei all’ombra dei cipressi, quei cipressi che ti hanno visto crescere, ti hanno sentito cantare, quando la sera rientravi al paese dopo una lunga giornata di duro lavoro, ma felice di ritrovarti in famiglia e tra amici....



Quante se ne inventano!
A Milano la
prima corsa per "single"




























Il Garofano, figlio di Giove

un fiore popolare ricco di storia

di Alessandra Bruscagli

                   


Il popolarissimo garofano battezzato da Linneo, famosissimo botanico svedese,  “Dianthus”, che in greco significa “fiore di dio” e quindi “fiore di Giove”, appartiene alla numerosissima Famiglia delle Caryophyllaceae. Le specie sono circa trecento e sono innumerevoli le varietà e gli incroci spontanei; la loro area di diffusione è molto ampia: Giappone, Himalaya, Africa orientale e meridionale, ma la maggior parte è originaria delle terre mediterranee.  E’ un fiore robusto che è stato per lungo tempo il più diffuso e popolare, molto amato dai pittori, specialmente quelli fiamminghi che lo hanno ritratto in tutte le sue vesti cromatiche. Due esempi eccellenti:  un ritratto eseguito da Van Eyck e intitolato “L’uomo del garofano” e “La Primavera” del Botticelli dove nel prato e sulla veste della fanciulla appaiono numerosi garofanini rosa . Il garofano era il fiore preferito di Gabriele D’Annunzio che ogni giorno ne inviava un mazzo a Eleonora Duse. I Greci e i Romani incoronavano i vincitori delle gare atletiche con una ghirlanda di garofani  mentre gli Arabi li coltivavano per ricavarne un’essenza profumata. Si dice che alcune varietà di garofano siano giunte in Europa  al tempo delle Crociate, ma le prime coltivazioni si devono a Renato d’Angiò detto il Buono, quando esiliato da Napoli, si dedicò a coltivare queste bellissime creature vegetali in Provenza. Lo stesso fece  le Grand Condé Monsieur le Prince le Héros (1621-1686) mentre era prigioniero del Cardinale Mazarino nel Castello di Vincennes. Tra le specie più coltivate c’è il “Dianthus barbatus” comunemente detto “fiore dei poeti”, che gli inglesi chiamano “sweet William” (dolce Guglielmo). Hanno foglie piuttosto larghe e fiori piccoli riuniti in mazzetti, profumati e vivacemente colorati. Conosciuti anche come “fiori della nonna” sono di facile coltivazione e possono formare scenografiche chiazze multicolori capaci di ravvivare i nostri piccoli giardini, l’importate è che si piantino in posizione soleggiata.  “Il Dianthus butterfly” è un’altra specie perenne e molto decorativa i cui fiori hanno corolle semplici o semidoppie dai petali dentellati e caratterizzati da striature e macchie che sembrano ali di farfalla.  Nel linguaggio dei fiori il garofano generalmente rappresenta la virtù che apporta onore, ornamento e dignità, ma a seconda del suo colore  assume una diversa simbologia: se è rosso significa amore sensuale e ardente, se giallo sdegno-disprezzo ed eleganza, screziato la fiducia ma anche rifiuto d’amore, carnicino voluttà, rosso cupo energia, rosa amore reciproco, bianco è il fiore della sincerità e delle cerimonie, specialmente dei matrimoni e non mancava mai all’occhiello dello sposo. In America, da moltissimi anni, gli uomini usano adornare la propria giacca con un garofano bianco infilato all’occhiello per solennizzare il giorno dedicato alla Festa della Mamma. Il garofano rosso fu scelto da Napoleone per incarnare la gloria e il valore, fu adottato dai nobili francesi che salivano alla ghigliottina come segno di coraggio aristocratico quando ancora non avrebbero potuto immaginare che, in futuro, i fiammeggianti petali sarebbero diventati il segno dell’uguaglianza  e del socialismo. Sarà forse per la sua discesa in campo politico o per il capriccio della moda che il garofano, in questo periodo, non gode di tanta popolarità come in passato, nonostante la bellezza dei suoi splendidi colori sia immutata. La mitologia greca a proposito della nascita del garofano narra di come Diana, dea della caccia, si fosse innamorata profondamente di un  pastore dal viso d’angelo, ma non potendo unirsi a lui, rabbiosa e crudele, gli strappò gli occhi affinché non potesse ammirare altre donne, e li gettò sul ciglio della strada dove spuntarono due garofani. Una leggenda cristiana vuole, invece, che le lacrime della Madonna ai piedi della croce si tramutassero in garofani bianchi appena toccavano terra.

 

“Signore, quando l’anno comincia a invecchiare,
non ancora alla morte dell’estate né al nascere
del tremante inverno, i più bei fiori della stagione
sono i garofani e le violacciocche screziate....”

 da “Il racconto d’inverno” di William Shakespeare

 

 


              




DI CORSA PER SENTIERI

Una domenica diversa, lontano dalle solite corse, nel silenzio della campagna....
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LA CITTA',  LO SPORT

Domenica 1 giugno il Parco del Neto si è animato di frotte di persone, famiglie, giovani e anziani mossi da curiosità, interesse, voglia di svago.  Il CONI celebrava a livello nazionale la giornata dello sport e in molti comuni italiani in questi giorni sono fiorite iniziative con lo sport come protagonista.

trofeo podisti Calenzano


Una bella giornata di sole ha dato il buongiorno ai numerosi podisti accorsi a questa manifestazione. Il percorso prevedeva un primo giro di "lancio".....
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Il Garofano, figlio di Giove

Continua la serie dedicata al "linguaggio dei fiori", quando la mitologia e la storia interpretano la natura.
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il Paradiso di Dante



Il Paradiso è un lungo colloquio fra un uomo e una donna, fatto di atti e parole consuete...
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Anche Dante era un podista?
Forse è un po' troppo, ma quando uno è un genio...
www.epodismo.com




    

 



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