TOSCANA
MINORE
Il CERVINO della
TOSCANA e le VALLI CIRCOSTANTI
Anche in Toscana abbiamo il nostro piccolo
Cervino, il Pizzo d’Uccello
Siamo
nelle Alpi Apuane nei
pressi di Carrara. Il punto di partenza per tre splendide escursioni
è il paese
di Monzone, nella Valle del torrente Lucido. Siamo in un mondo
surreale
eppure così vicino alla “civiltà”. Le stradine si
inerpicano in un mondo che
sembra “passato”: i bambini giocano per strada, i gatti
sonnecchiano indisturbati e la gente ancora
ti saluta… Da Monzone (che conserva i resti di un castello feudale) si
raggiunge Vinca (mt. 808), con 8 km. di strada e 12
tornanti. Qui si erge il Pizzo
d’Uccello (vedi foto), che coi suoi 1781 mt. domina il piccolo
borgo in
posizione soleggiata. Sullo sfondo della vallata svettano le guglie ed
i
torrioni della Cresta del Garnerone, mentre sulla destra la tenebrosa
parete
del Monte Sagro. La seconda escursione è quella per Equi
Terme. Si
costeggia la riva destra del Lucido fino a giungere al paese, famoso
per le sorgenti
sulfuree che ne hanno fatto una piccola ma rinomata stazione termale.
Equi
appartiene geograficamente alla Lunigiana (Valle del Fagli) e si
percepisce il
“confine” con la zona apuana. Interessante una sosta nel paese di
origine
medievale; qui già i romani avevano scoperto le proprietà
delle acque
costruendo vasche. Da visitare anche le vicine grotte nei pressi del
paese. Il
gruppo speleologico locale gestisce la visita di circa 2 km., durante la
quale si
osserva “La Buca”,
una caverna lunga 60 mt. terminante con un piccolo lago. Nella vicina
Tecchia
di Equi, nel 1909 vennero scoperti i resti di un orso preistorico, a
testimonianza dell’antica fauna della zona. Ugliancaldo (terza
escursione) appartiene veramente alla Toscana minore. Per
raggiungerlo
occorre percorrere la ripida stradina che sale a Mezzana. Superato il
colle si
giunge in breve a Ugliancaldo. Può essere piacevole percorrere
le viuzze di
questo piccolo borgo, fino alla graziosa chiesa parrocchiale contornata
da
cipressi ed abbellita da un bel
portica to rinascimentale. Proseguendo si aggira il paese e si
torna sul
versante di Equi. Dove la strada è sbarrata si può
proseguire a piedi per la
via marmifera fino a raggiungere le cave di marmo al centro
dell’anfiteatro
roccioso. Prime di terminare l’itinerario è consigliabile la
visita di Marciaso
(vedi foto). Per chi avesse ancora tempo e voglia, meritevole di una
visita è
il Duomo di Carrara, romanico-gotico, completamente rivestito di marmi
bianchi
e grigi.
Giuseppe
Gianassi
Torna
indietro....
|