ROMA E LA MARATONA ….. VISTE DA CHI NON CORRE

 

Bella esperienza questa della maratona di Roma 2007 anche per chi non l’ha corsa. Eravamo una decina fra familiari ed amici ad accompagnare i sedici maratoneti dell’Ausonia. Fra i podisti alcuni erano alla loro prima esperienza, altri cercavano una conferma dopo la maratona di Firenze e un inverno “primaverile” trascorso in allenamenti e in corse di preparazione. La maratona oggi viene definita una corsa “alla portata di tutti”, e in effetti vedere passare i partecipanti ad una maratona conferma questa tesi, uomini e donne di ogni taglia e diversa prestanza fisica, di ogni età o quasi, con stili di corsa più o meno eleganti, fino a vedere dopo molti, molti, minuti dal passaggio degli ultimi pacemaker ( i podisti che marcano i diversi tempi) ecco che arrivano quelli che finiranno la maratona in sei ore ed oltre, ansimanti, senza quasi un accenno di corsa, ormai distratti da qualunque cosa e con l’unico scopo di arrivare.  Niente da eccepire sul fatto che tutto è spettacolo ma in alcuni casi ci sarebbe proprio da dire: ma perchè lo fate?  Io credo che la maratona non sia proprio “alla portata di tutti” e che non si possa affrontare con leggerezza ma va preparata con serietà, costanza e tempo. All’Ausonia ci sono podisti che hanno oltre trenta anni di esperienza e che hanno molti importanti consigli da dare a chi si avvicina alla corsa. Fortunatamente c’è  anche un nutrito gruppo di “giovani” che di questi consigli sanno fare tesoro e che sono riusciti anche a costruire un gruppo affiatato, che ragiona, scherza, si confronta, e soprattutto si ritrova più o meno regolarmente per gli allenamenti. Per questo nello stilare la tabella con i nomi e le prestazioni abbiamo nominato “atleta” la colonna con l’elenco dei nomi, perché, indipendentemente dalla qualità dei risultati questi nostri podisti sono “atleti”, sia per come vivono il podismo, sia per come affrontano sfide come quella della maratona.

A  Roma ci siamo andati da “accompagnatori”, con l’intenzione di fare anche un po’ i turisti. Quasi una fortuna sfacciata ha accompagnato questa trasferta romana, dal lunedì successivo il tempo è cambiato, ma nei due giorni della nostra presenza Roma era bellissima, con una temperatura primaverile, un sole e un cielo solo leggermente appannato, la giusta combinazione per vivere pienamente la città, anche a piedi. Il sabato pomeriggio il centro storico vive ancora la frenesia quotidiana della città, percorsa sia dagli abitanti che dai turisti, mentre la domenica ci siamo subito sentiti i veri padroni di Roma: traffico quasi inesistente, turisti di ogni razza e colore che a frotte attraversano piazze e strade, una umanità così varia che solo una vera grande città possiede. E poi quella grande storia che Roma trasfonde da qualunque parte la guardi. La Roma antica della repubblica e dell’impero, quella cristiana e medievale, la Roma dei papi e dell’esplosione dell’arte, fino alla Roma moderna della civiltà industriale, del potere politico e della democrazia.

A Roma ci si torna  sempre volentieri, una giornata è poca ma se ci si accontenta di respirare un po’ di quest’aria unica che Roma ci offre, è sufficiente per tornare a casa sicuri di avere qualcosa in più  come  cultura, sensazioni,  emozioni.

Fra un anno ci sarà un’altra maratona, ci offriamo fin da ora per fare gli  “accompagnatori”, insieme a tanti altri, per un gruppo possibilmente ancora più nutrito di maratoneti e insieme a loro poter dire: “sembrava impossibile ma ce l’abbiamo fatta!”

Piero Graziani

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