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Una carota ci salverà:
dall'orto lezioni di
umanità «L’uomo non ha tessuto la trama della
vita; in essa è
solamente un filo. Qualsiasi cosa egli faccia alla trama, la fa a se
stesso». Così
scrisse il Capo Seattle nel Questa
stessa filosofia è anche alla base del Center for
Ecoliteracy, il centro che Fritjof Capra, fisico e autore di
best-seller come Il Tao della Fisica, ha fondato una decina di
anni fa con l’obiettivo
pedagogico di contribuire a dare agli studenti (dalle elementari
alle
medie) un’istruzione per “vivere in un mondo sostenibile”. Quella
di Capra è una “visione sistemica” della vita,
il che equivale a dire che «esiste una configurazione che
accomuna tutti i
sistemi viventi, siano essi organismi, ecosistemi o sistemi
sociali». Per
spiegarlo meglio a noi italiani, ignari di un vero e proprio movimento
che sta
coinvolgendo centinaia di scuole statunitensi, Stampa
alternativa ha pubblicato Ecoalfabeto, L’orto dei
bambini,
un libretto (costa soltanto 1 euro) a Impatto Zero
che
in 60 pagine riporta l’intervento dello stesso Capra nel corso di una conferenza
su un tema centrale della sua teoria “La coltivazione di un orto per
comprendere i cicli della natura”. «Nell’orto»
spiega Capra «osserviamo e facciamo
esperienza diretta del ciclo vitale di un organismo: il ciclo di
nascita,
crescita, maturazione, declino, morte, e la nuova crescita della
generazione
successiva. Così mentre i bambini imparano che il loro
lavoro scolastico si
trasforma, cresce e matura come le piante, i metodi di insegnamento
cambiano con lo sviluppo e la maturazione degli alunni». Secondo
Capra la creazione di un orto ricollega i
bambini e i ragazzi alle basi del cibo che sono anche le basi della
vita. Quella
dell’Ecoalfabeto è, insomma, una “riforma
scolastica sistemica” che propone una “costruzione attiva della
conoscenza”
degli allievi, in cui «tutte le nuove informazioni siano
collegate alle
esperienze appena passate. Al tempo stesso, però, dà
spazio a un diverso tipo
di insegnamento capace di dare importanza alla conoscenza legata al
contesto». Il progetto
studiato da Fritjof Capra e dal suo
gruppo si è rivelato, oltre a un'imbattibile scuola di
vita, anche
un ottimo antidoto al problema del bullismo e della violenza dilagante
nelle
scuole. Come
dire che, se tutto va bene, una carota ci
salverà.
Redazione Eurosalus
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