IL G.S. AUSONIA ALLA MARATONA DI FIRENZE 2006
Marco Cocco
NEL RACCONTO DEL "CAPITANO" MARCO COCCO
Giornata ideale per correre una maratona, non per me che sono fermo da
circa 2 mesi per un
problema al ginocchio che mi tormenta. Cerco di rendermi utile alla
squadra Ausonia che partecipa agguerrita alla XXIII edizione della
sentitissima gara soprattutto dal nostro bomber odierno TRABUCCO
GIANCARLO che punta almeno a correre sotto le 3 ore, io avrei dovuto
fargli da lepre ma purtroppo..............gli mancherà il
capitano come punto di riferimento, ma la squadra punta molto sulla sua
grinta e generosità 8:30 Piazzale Michelangiolo è
stracolma di maratoneti ed aspiranti tali, raggiungo il nostro
squadrone che mi sta aspettando in fondo a sinistra luogo stabilito
precedentemente per raccogliere gli ultimi indumenti serviti per il
rito propiziatorio e scaccia tensione del riscaldamento. Vedo facce
più o meno tese, chi fa stretching su se stesso chi cerca di
fare scorte di carboidrati e barrette energetiche arraffando nella
borsa in modo disordinato e comprensibilissimo visto che per alcuni di
loro è la prima esperienza sulla distanza dei 42 km 195 mt e
c’è chi fa scorta di carta igienica non si sa
mai!...........vero Fratoni?……Arriva anche il bomber
Trabucco che si era appartato per evacuare la tensione accumulata in 3
mesi di preparazione sperando che gli sia rimasto
qualcosa…… raccolgo tutti gli indumenti in una borsa,
ultimi consigli ed incitamenti, mancano 15 minuti alla partenza e lo
squadrone Ausonia se pur privo di 3 punte del calibro di Borsetto,
Carbone e Cocco si avvia alla partenza con questa formazione: Bartoli
Bartolomeo, Bellandi Fabio, Bigagli Giovanna, Coppoli Patrizio, Del
Tora Gianluca, Fratoni Maurizio, Funghi Enzo, Furlanetto Nicola,
Gianassi Giuseppe, Giuliani Stefano, Paoletti Alessandro, Reggioli
Elena, Rosati Stefano, Trabucco Giancarlo. La temperatura sale in tutti
i sensi, sono le h 9:00 parte la categoria disabili incitata
calorosamente dal numeroso pubblico presente, io mi apposto sulle
gradinate di S. Miniato da dove scorgo una bellissima Firenze
illuminata da un sole quasi primaverile, arriva l’eco dello sparo
sono le 9:03 è partita la maratona, passano i primi: dieci
unità di keniani un italiano (ingargiola) un francese e due
marocchini e via via passano gli oltre 7000 comuni mortali, ed
ecco spuntare il nostro bomber Trabucco sarà lui a sfondare
porta romana per primo e la seconda punta Del Tora che gli guarda
le spalle corre in sorridente scioltezza, seguono i centrocampisti
Rosati e la Bigagli in grande
forma, transitava al 10 km in 49: 43.
A reggere l’attacco coperto a loro volta dalla prima linea
difensiva composta da Gianassi,
Giuliani, l’esperto e tosto Funghi, Fratoni e
Paoletti, questi ultimi hanno anche il compito di proteggere da
eventuali attacchi Elena Reggioli che transitava al 10 km in
54:58..….regolare. Completano lo schieramento la seconda linea
difensiva Coppoli, Bellandi e il portierone segretario avvocato
Furlanetto che al suo passaggio chiude tutte le porte vanificando
qualsiasi tentativo di recupero degli oltre 2000 maratoneti che
seguono………..Trabucco (se pur affaticato) e Bigagli
(ancora brillante) passando al 35km. rispettivamente in 2:33:58 e
2:57:56 sono ormai imprendibili. La seconda donna Reggioli (un po meno
regolare ma sempre sorridente) transitava in 3:25:28, il diesel
Giuliani approfittando di una sosta tecnica del duro Funghi lo superava
all’altezza del 37esimo km inserendo il turbo infrangendo i
giochi di squadra e giungendogli beffardamente davanti al traguardo per
soli 4 secondi risultando per il Funghi un AMARO GIULIANI. Intanto il
grande Gianassi alla sua prima apparizione in maratona scusandosi
anticipatamente col Fratoni ormai a corto di carta igenica e che lo
aveva amorevolmente seguito negli allenamenti lo stacca e giunge
trionfante al traguardo col tempo di 3:31….. bravo…il
Fratoni (ns vice president) causa crampi chiudeva la sua in 4:04: al di
sotto delle sue grandi possibilita Maurizio……alla
prossima. Il bomber Trabucco dal canto suo confermando il pronostico
(seppur con un tempo leggermente superiore di soli 18 minuti sul suo
personale) chiude con qualche problema alle gambe in
3:14:27……..urrà, ma passano solo 4 minuti 56
secondi che la sagoma inconfondibile, meno sciolta ma più
sorridente di Gianluca Del Tora da qualche anno ormai “ “
una garanzia ” per l’Ausonia chiudeva la sua fatica in
3:19:21 bravo Gianluca. Ma non c’è tempo neanche di
prendere un caffè che il professor Rosati Stefano puntuale come
un orologio a pendolo, fermava il suo cronometro a cucù a
3:27:28, non so se è il suo personale…… ma tanto
di cappello professore (ciao Stefano), ma le buone notizie oggi non
finiscono più, perché udite udite la nostra
Ronhaldina Giovanna Bigagli col nuovo personale 3:36:30, 119 esima ass.
27 esima di categoria porta in alto i nostri colori, il tutto
avvalorato dalla prestazione eccellente di Miss Elena Reggioli in
4:10:00, con ampio margine di miglioramento se solo decidesse di
cambiare allenatore…………La prima maratona?
Basta finirla, è quello che hanno detto Coppoli Patrizio
4:27:59, Paoletti Alessandro 4:09:33, Bellandi Fabio 4:53:54 e si sono
messi al collo l’ambita medaglia, che da sola dice tutto, il
prossimo anno potrete puntare di gran lunga a migliorarvi, sono pronto
a scommetterci il cronometro a cucù del professore. E
l’ultimo? chiuda la porta! E chi meglio di lui, il nostro
portierone Furlanetto, 5 ore 15 minuti 42 secondi di dura battaglia a
respingere tutti gli attacchi per far si che l’Ausonia oggi abbia
gioito di tutto questo, a lui avrei dato il pallone d’oro altro
che a Cannavaro!!!!!!!!!.
(il capitano)

MARCO COCCO
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