
XXIV FIRENZE MARATHON
La Firenze Marathon
continua a crescere. Con 7.932 atleti iscritti, 7.015 alla partenza e 6.287
arrivati in Piazza Santa Croce sono stati superati i record di partecipazione
stabiliti lo scorso anno. La macchina organizzativa è sempre più all’altezza di
una manifestazione di rilievo internazionale. Confermato il tracciato degli
ultimi anni, sono state poche ma azzeccate le novità introdotte in questa
edizione. Tra queste una nuova logistica dell’arrivo di Piazza Santa Croce, con
lo spostamento della zona di transito degli atleti nelle vie adiacenti, che ha
permesso di destinare più spazio al pubblico nella piazza. L’organizzazione non
si è privata neppure della presenza ai nastri di partenza dell’immancabile
volto noto, qui rappresentato dall’ex calciatore spagnolo Luis Enrique, che ha
chiuso la gara sotto le tre ore. La maratona è sempre un evento speciale, il
risultato di mesi di preparazione. La ventiquattresima edizione della Firenze
Marathon era attesa con impazienza anche in casa Ausonia, e non solo da quelli
che, come il sottoscritto, si erano iscritti alla manifestazione già
dall’inizio di giugno. Negli annali della manifestazione risulterà che, tra gli
atleti che hanno completato l’intero percorso, ben 22 indossavano la maglia del
nostro gruppo. Nutrita anche la pattuglia di volontari, composta da 20 nostri
soci, che hanno prestato servizio lungo il percorso. Ma la soddisfazione della
società non è dovuta soltanto al buon numero di partecipanti all’evento. Anche
i risultati cronometrici ottenuti dai nostri maratoneti sono stati a nostro
giudizio eccellenti. La giornata, sebbene non bellissima dal punto di vista
meteorologico, è stata resa più festosa dalla concomitante domenica ecologica
indetta dal Comune di Firenze, che ha portato sulle strade molti fiorentini e
numerosi turisti ad applaudire i podisti e ridotto al minimo le pressioni degli
automobilisti sul percorso. Partenza della gara alle 9 e 20 dal Piazzale
Michelangiolo con una temperatura di 15 – 16 gradi e un tasso di umidità tra il
70 e l’80% dovuto alla pioggia caduta durante la notte. L’asfalto viscido e
l’umidità hanno creato non poche difficoltà ai top runner, che hanno fatto
registrare tempi inferiori a quelli concordati nella riunione tecnica della
vigilia. L’organizzazione aveva preparato per la gara maschile una sfida tra Di
Cecco, Caimmi e Curzi, aspiranti alla maglia azzurra per le Olimpiadi di Pechino 2008, ma a vincere la gara è stato il
ventinovenne Paul Kipkemboi Ngeny, al debutto sulla distanza. L’atleta keniota
ha prodotto alle Cascine l’allungo che gli ha consentito di vincere con il
tempo di 2h 12’
48”
davanti ad Alberico Di Cecco (2h 13’
50”) e
Daniele Caimmi (2h 14’
47”). Un
particolare curioso sul vincitore: dopo avere mancato il rifornimento del trentesimo
chilometro, ha “rubato” la bottiglietta d’acqua di una ragazza che seguiva la
gara in bicicletta ed ha proseguito la sua corsa verso la vittoria. In campo
femminile nessuna atleta ha mai messo in discussione la vittoria di Vincenza
Sicari, che ha bissato il successo dello scorso anno con il tempo di 2h 33’ 14”. L’atleta dell’Esercito ha
tuttavia confermato anche i limiti di tenuta con un finale di gara di grande
sofferenza. Le prestazioni degli italiani non hanno soddisfatto il tecnico
azzurro Lucio Gigliotti, presente a Firenze, che ha rimandato ogni giudizio
sulla squadra per le Olimpiadi alle prossime maratone primaverili. Chi ha
seguito la corsa in TV ha potuto ammirare gli atleti di vertice e la bellezza
di un percorso unico al mondo. Gli spettatori presenti sul percorso hanno
potuto invece apprezzare da vicino lo spettacolo degli oltre settemila
maratoneti della domenica, provenienti da 51 nazioni, che hanno invaso in
maniera pacifica e festosa le vie della nostra città, regalandoci una giornata
veramente speciale. Tra questi c’era anche Serena Razzolini della Polisportiva La Nave, che a Firenze ha corso
da pace-maker la sua centesima maratona in quindici anni. A loro e ai 1.700
volontari di servizio sul percorso vanno i nostri complimenti. Lasciateci però
rendere omaggio in modo particolare ai nostri compagni di squadra che per vari
motivi non hanno potuto completare il percorso nonostante i sacrifici compiuti
per prepararsi all’evento. Per tutti l’appuntamento è fissato al 30 novembre
2008 per la venticinquesima edizione!
| Cognome |
Nome |
Pos. |
Tempo |
| Trabucco |
Giancarlo |
485 |
3.06.45 |
| Fibbi |
Graziano |
587 |
3.10.06 |
| Soldini |
Luca |
717 |
3.13.08 |
| Mattei |
Stefano |
718 |
3.13.18 |
| Targioni |
Roberto |
1237 |
3.24.51 |
| Gianassi |
Giuseppe |
1516 |
3.26.32 |
| Rosati |
Stefano |
1682 |
3.31.03 |
| Simonelli |
Simone |
1849 |
3.34.02 |
| Donelli |
Luca |
1895 |
3.33.21 |
| Bigagli |
Giovanna |
2584 |
3.44.59 |
| Carbone |
Luca |
2587 |
3.44.59 |
| Del Tora |
Gianluca |
2844 |
3.48.47 |
| Parretti |
Gianni |
3271 |
3.55.32 |
| Funghi |
Enzo |
3450 |
3.55.52 |
| Giuliani |
Stefano |
3602 |
3.58.11 |
| Pedrazzini |
Gabriele |
3603 |
3.58.10 |
| Paoletti |
Alessandro |
3651 |
3.58.13 |
| Torricelli |
Cristiano |
3696 |
3.58.54 |
| Aiazzi |
Piero |
4301 |
4.11.40 |
| Niccoli |
Nicola |
4739 |
4.21.00 |
| Culatti |
Gianluca |
4770 |
4.22.10 |
| Bellandi |
Fabio |
4930 |
4.25.35 |
| Ceccarelli |
Luca |
5392 |
4.40.08 |
Alessandro Paoletti
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