“TOSCANA
MINORE”
IL LAGO ACQUATO
Guardando
la cartina della toscana, nessuno lo nota, è un piccolo puntino celestino ai
confini col Lazio, in provincia di Grosseto. Ma se ci andiamo, scopriamo che
questo lago, di origine carsica, è circondato da lussureggianti colline coperte
di macchia mediterranea. Tra gli alberi di alto fusto predomina il leccio, ma
non mancano piante di lentisco,m sughera e corbezzolo. Il “ puntino “ poi è anche ben popolato.
Infatti, la zona attorno al lago è frequentata da numerosi mammiferi, tra cui
il cinghiale, il capriolo, la volpe, la lepre, il tasso ed il coniglio
selvatico. La vita pullula anche al suo interno: tinche, anguille, carpe,
trote, lucci, cavedani e persici sono; tra i rettili numerose le bisce d’acqua.
Inoltre, soprattutto durante la stagione delle migrazioni, sostano al lago
numerosi uccelli, come il beccaccino, la folaga, la gallinella, il germano
reale e molti altri. Il lago ( mt. 95 s.l.m. ) si raggiunge da Manciano girando
a sinistra al bivio di Strillozzo. Si consiglia la visita nel periodo
migratorio. Oltre a numerosi uccelli, il lago ha una maggiore quantità di acqua
in questo periodo. E così abbiamo dato vita ad un puntino quasi
impercettibile…mai fermarsi al primo sguardo !
Giuseppe
Gianassi

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