Al Telethon

LA MIA SECONDA MARATONA di FIRENZE ”

 

lA PARTENZA
Eccomi di nuova qua a Piazzale Michelangelo un anno dopo la prima volta. Sono meno teso dello scorso anno, so già cosa vuol dire affrontare una maratona, sono consapevole di poterla fare avendone concluse già due, ma è sempre bellissimo essere qua. E’ una grande emozione essere nella “gabbia” tra le 3h30 e le 4h con gli altri amici, già perché il nostro è un gruppo di amici e quest’ anno siamo in tanti: 26. Con Luca abbiamo deciso di affrontarla insieme cercando di stare sotto le 3h30’ o comunque di riuscire a battere i nostri personali. L’anno scorso conclusi in 3h31’19’’ alla media di 5 minuti esatti a km. Mi sono allenato ma ho fatto solo 3 lunghi; però dentro di me penso che ce la posso fare. Partiamo. Dopo l’intruppamento iniziale scendiamo veloci (forse troppo per noi…) verso Porta Romana. Devo dire che rispetto allo scorso anno vedo una gran confusione soprattutto ai rifornimenti.

UN PICCOLO INCIDENTE.....

Dopo pochi km. incontriamo il Boccardi che ci incita, proseguiamo ad un buon ritmo e passiamo ai 15 km. in 1h11’27, e al rifornimento vengo scaraventato in terra da un podista un po’ troppo “frettoloso”; me ne trovo altri che stanno per montarmi addosso, ma per fortuna mi evitano… Riparto subito, guai a fermarsi, torno assieme a Luca, incontriamo gli amici dell’Ausonia a fare servizio che ci incitano alla grande; c’è Bartolomeo che è appollaiato a fare foto (forse dall’alto sembriamo meno stanchi…) e passiamo alla mezza in 1h40’35’’, abbiamo una proiezione da 3h21, ma sappiamo che perderemo qualche minuto, nella seconda parte.

 
Giuseppe esulta, ma siamo ancora al 18°!

GRAZIE SIGNORA!
Arriva il mal di gambe, Luca ha un passo leggermente migliore e mi prende un centinaio di metri, decido di continuare col mio ritmo, non salto mai i rifornimenti, anzi ad un certo punto faccio anche quello extra organizzato da un simpatico signore che abitando sulla strada dove passava la maratona, aveva fatto preparare il ciambellone alla moglie. Complimenti signora, mi piacerebbe conoscerla…  Al km. 30 transito in 2h24’00 netti, la media al km. è un po’ scesa…ma ho sempre 6 minuti di vantaggio sullo scorso anno, è un tesoro che devo amministrare. Adesso mi accontento di viaggiare appena sotto i 5’00 a km.

MAGLIE AMICHE IN LONTANANZA

Al km. 35 (zona Ponte all’Indiano) vedo due maglie Ausonia davanti a me: lì per lì non ci faccio troppo caso, saranno allucinazioni, a questi chilometraggi uno vede anche la Madonna, invece si materializzano lentamente, sono il grande Rosati che è partito pur avendo scoperto una contrattura muscolare pochi giorni prima (che coraggio il suo, non so quanti sarebbero partiti) e Luca Donelli che ha dovuto rallentare per problemi di stomaco. Ho le gambe che mi dicono fermati Giuseppe, basta, ma devo andare avanti mancano “solo” 7 km. forza, non posso mollare ora. Ma quando incontri uno della tua squadra in queste circostanze hai sempre il dubbio su cosa fare. Aspettare? Andare? Se vado sono uno s…(diciamo ….scorretto)? Se aspetto sono un bischero? Mi sono giustificato personalmente con loro, ma non potevo rallentare, stavo andando avanti solo di volontà, non più di gambe, cercavo di impormi un certo passo, non so se avrei saputo impormene uno diverso, quindi ho continuato come ho potuto. Arrivo in fondo alle Cascine, sto cedendo qualcosa al cronometro, ma è un cedimento lieve, non  un crollo.

 

OBIETTIVO RAGGIUNTO!
Mi dico che mi devo amministrare bene, vengono degli strani pensieri in quei momenti…penso che sono come quei segretari di partito che quando alle elezioni perdono lo 0,2-0,3% dicono: sostanzialmente abbiamo tenuto…mi sento nella stessa condizione…sostanzialmente sto tenendo e concludo in 3’26’30’’, mi sono rimasti quasi 5 minuti rispetto allo scorso anno e sono contento, sono sceso sotto il muro delle 3h30’. Poco dopo arrivano anche Stefano e Luca che sono stati comunque bravissimi, visto le difficoltà che hanno incontrato. Rimane solo un rimpianto…. alla prossima maratona sarò nella gabbia tra le 3h e le 3h30’ cioè con i “Top Runner” Trabucco, Soldini, Graziano, etc.etc., quindi dopo 20 metri mi troverò già solo……..  Staremo a vedere…cercasi compagni per una maratona sotto le 3h25’….

Giuseppe Gianassi











Quasi cinquanta persone, fra podisti e addetti al servizio, è quanto l'Ausonia ha messo in campo per la maratona 2007!

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