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IL PAPERO VANESIO
Il papero, “io sono i’ più bello, sembro il gemello del grande cigno bianco, ch’è venuto a svernare nello stagno”. Ma non sfuggì alla regola toscana, per la vendemmia si fa la pastasciutta su i’ papero, nel sugo rigirato. Che pappardelle amici s’è mangiato. Umberto Rovai |