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I Mille Volti dell’Ortensia
E’ una meravigliosa
pianta ornamentale dai grandi fiori abbondanti e coloratissimi; il suo
nome
botanico (Hydrangea Hortensis) deriva dal greco “hydor” che significa
acqua e
“angéion” che vuol dire vaso, lo deve alle sue capsule seminali
che
assomigliano a piccole conche per l’acqua o forse anche alla sua
proprietà di
“bere”in abbondanza. Invece deve il nome comune - ortensia - ad una
intraprendente ragazza francese che si chiamava appunto Hortense: nel
‘700 per
diventare assistente dell’anziano botanico Commerson che era in
procinto di
imbarcarsi per una “verde caccia” sulla stessa nave del barone Louis
Antoine de
Bougainville, si trasformò, vestendo abiti maschili, nel fedele
Baret. Lo
stratagemma fu casualmente scoperto a Tahiti quando un capo indigeno
colpito
dalle grazie di questo timido e forse un po’ ambiguo giovane
tentò di rapirlo
per portarlo nella sua capanna. Nell’inseguimento per strappare
l’infelice
dalle grinfie dell’indigeno...ecco la strabiliante sorpresa:
l’assistente Baret
altri non era che un’avvenente fanciulla: Hortense Lepeaute. In omaggio
al suo
coraggio e alla sua determinazione
diedero il suo nome ad una pianta che la spedizione aveva portato dal
Giappone
e che cresceva spontaneamente in Cina.
Molte sono le specie che
esistono in natura: c’è, ad esempio, l’Hidrangea Paniculata
grandiflora che
presenta fiori bianco-rosa a pannocchia e che fu definita dal botanico
francese
Carrière “il camaleonte dei fiori”. C’è l’Hydrangea
Quercifolia o a foglie di
quercia che produce fiori bianchi e foglie di un verde scuro che in
autunno
cambiano colore e il verde diventa cremisi, scarlatto e oro. Di sicuro
effetto
è l’ortensia rampicante – Hidrangea Petiolaris – un arbusto
vigoroso che in
Giugno produce fiori bianchi. Si può far crescere contro i muri
a nord o sugli
alberi secchi che ricopre totalmente. Ma la più conosciuta
è l’Hydrangea
Hortensis con infiorescenze a cupola, piene e fitte di fiorellini dagli
splendidi colori che sfumano dal rosa al rosso, dal bianco al blu.
Il valore decorativo
delle ortensie è straordinario, con i loro arbusti si possono
creare
splendide siepi o cespugli angolari color arcobaleno:
sono perfette per gli angoli ombrosi o a mezz’ombra che si
trovano nei giardini, oppure sotto gli alberi. Poche altre piante producono ininterrottamente, da Giugno a Settembre, grandi fiori festosi e sgargianti come quelli dell’ortensia che ricordano trine azzurrate,
preziosi pizzi rosati ed eleganti candidi
merletti,
specialmente quelli che appartengono al gruppo Lace Caps (cuffie di merletti) con
fertili al centro e sterili quelli
periferici.
E’ questa una pianta
che può essere facilmente coltivata anche su balconi e terrazze
in grandi vasi
in terra fertile e ben drenata purché si abbia l’accortezza di
accorciare i
rami a fine fioritura e rinnovare il contenitore ogni due - tre anni.
Oltre
all’ombra leggera necessita di abbondanti innaffiature, ben distribuite
in
particolar modo durante la fioritura.
Nel linguaggio dei
fiori l’ortensia simboleggia la
vanagloria e la millanteria nonché la freddezza e la
superficialità ma anche la
serenità. E comunque, aggiungiamo noi, regalare o ricevere una bella pianta di ortensie rappresenta
sempre un momento di gioia.
Alessandra Bruscagli |