CORTINA - DOBBIACO

 
Se le maratone stanno riscuotendo negli ultimi anni un successo di partecipazione sempre crescente, il popolo dei podisti sembra anche molto attratto dalle competizioni che si svolgono al di fuori delle strade urbane attraverso sentieri, strade sterrate, mulattiere, pietraie, prati o addirittura nevai. Corse campestri, trailrunning, skyrunning ed ecomaratone: le riviste specializzate propongono, soprattutto in questo periodo, decine di gare in mezzo alla natura, lontano da asfalto, traffico e smog. Un bell’esempio di questo tipo di corsa è sicuramente la Cortina – Dobbiaco.

Quest’anno noi del GS Ausonia abbiamo approfittato, in nove, di questa manifestazione che si è disputata il 3 giugno scorso, per trascorrere un bellissimo fine settimana, in ottima compagnia, tra le montagne più belle del mondo. Partenza da Prato in pullman il sabato alle 6, con il tempo del viaggio impiegato a elaborare con Fabio e Franco piani per i prossimi anni per ipotetiche maratone, maratonine, scarpinate e corse varie, ignorando le nuvole che, nere all’orizzonte, non promettevano nulla di buono. Dopo il pranzo in albergo ed il ritiro dei pettorali al Grand Hotel di Dobbiaco, la vigilia della gara è stata dedicata alla visita a Cortina, con passaggio dai 1805 metri del Passo Tre Croci e una sosta al lago di Misurina. Adagiata in una conca cui fanno da cornice montagne leggendarie come le Tofane, il Pomagagnon, il Cristallo, il Sorapis, la Rocchetta, il Becco di Mezzodì, la Croda da Lago e il Nuvolau, Cortina si presentava con i suoi negozi di lusso chiusi per la Festa della Repubblica e non pareva molto interessata al flusso degli strani turisti in tuta e scarpe da ginnastica. La domenica mattina abbiamo scoperto con piacere che sarebbe stata un magnifica giornata per correre, con il sole che illuminava le Tofane, il cielo limpido e una temperatura non troppo elevata. Io, Fabio e Franco ci siamo diretti alla partenza della 30 km, Marialuisa e Grazia al lago di Landro dove partiva la corsa di 13 km, mentre Valfrido, Piero, Liana e Cinzia hanno optato per un programma più turistico. Il tracciato della 30 km ha inizio da Corso Italia a Cortina, 1211 metri, per proseguire appena fuori dall’abitato sulla pista ciclabile sterrata ricavata dal percorso della vecchia ferrovia che univa Cortina a Dobbiaco. E’ un magnifico percorso che passa per boschi, prati, gallerie, laghi, strette gole e letti di torrenti, adatto a tutti e con una modesta pendenza, dal momento che si raggiunge la massima altitudine dopo 14 km con i 1530 metri di Cimabanche. Al diciottesimo chilometro il passaggio dal lago di Landro, mentre due chilometri dopo anche il runner più competitivo non può fare a meno di voltare lo sguardo verso le Tre Cime di Lavaredo. La strada prosegue in lieve discesa verso il lago di Dobbiaco, sulle cui sponde Gustav Mahler trascorreva le vacanze estive componendo al pianoforte alcune delle sue sinfonie. Per lavori allo stadio di Dobbiaco l’arrivo della corsa è stato dirottato al parco del Grand Hotel, risparmiando a tutti i podisti un’ultima salita e un chilometro circa di percorso. La gara maschile è stata vinta dal marocchino Said Boudalia in 1h 40’ 27” con un vantaggio di oltre 3 minuti sul secondo, mentre in quella femminile ha prevalso la toscana Denise Cavallini in 1h 59’ 49”. Il primo dei nostri ad arrivare sotto lo striscione dell’arrivo è stato Franco, che corre da pochi mesi ma ha impressionato tutti per il suo entusiasmo e le sue qualità: è in costante crescita ed è destinato a fare maratone di ottimo livello. A debita distanza siamo arrivati a destinazione anche il sottoscritto e Fabio, entrambi con ispirazione più turistica che competitiva, ricongiungendoci alle partecipanti alla 13 km e agli altri del gruppo. Grande soddisfazione comunque in tutti per questa trasferta che idealmente chiude una stagione ricca di belle gare e di piacevoli momenti trascorsi insieme a questo bellissimo gruppo di persone in canottiera bianca rossa e blu. Peccato che nessuno di noi abbia vinto la lotteria riservata ai partecipanti alla gara con in palio soggiorno ed iscrizione alla maratona di Parigi: nessun problema, ci andremo lo stesso!

 Alessandro Paoletti

Arrivo

TempoFinale

minKm

Cognome

Nome

697

2:31:36

5:04

TIBERIO

FRANCO

1083

2:45:41

5:31

PAOLETTI

ALESSANDRO

1287

2:52:51

5:46

BELLANDI

FABIO

          

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