Corsa in montagna?…..buona la prima!!!!!

Nel giorno in cui si festeggia la Repubblica, sabato 2 giugno per la precisione, il sottoscritto in compagnia del sempre più mitico Agostino, ha deciso di affrontare una disciplina molto particolare ovvero la corsa in montagna. Partiti alla volta di Isola Santa, frazione di Careggine in provincia di Lucca, piena Garfagnana, ci siamo trovati ad affrontare una gara molto dura ma allo stesso tempo molto bella, forse la più bella mai fatta da chi scrive. Veniamo alla cronaca. Partenza fissata per le 9.30 con una pioggia che ci accompagnerà per tutta la gara rendendola ancora più affascinante. Partenti pochissimi rispetto a quello che siamo abituati a vedere la domenica, ma di assoluto valore, vincerà il forte atleta di Massa Carrara Paolo Battelli seguito da Marco Baldini e da Massimo Mei portacolori dell’Atletica Castello. Partenza in discesa per circa un chilometro poi, entrati nel bosco è cominciata una salita lunga e dura,  a tratti con pendenze che sfioravano il 18%, ( dato fornito dall’organizzazione ) che non permettevano neanche di accennare la corsa. Ogni tanto uscivamo dal bosco per ritrovarci in grandi prati verdi dove casette in legno la facevano da padrone.  La salita era intervallata da tratti di sentiero a tratti di pietre che obbligavano gli atleti a saltare come stambecchi. Finita la salita, giusto il tempo di rifocillarsi con un bicchiere di the e subito il percorso presentava una discesa mozzafiato. Fatto il primo pezzo asfaltato e logicamente a “ tutto foco”, siamo rientrati nel bosco e li ci siamo trovati ad affrontare una discesa molto tecnica con un fondo che presentava molti sassi e curve secche che obbligavano a correre in difesa. Usciti dal bosco abbiamo concluso la nostra fatica nel borgo di Terrinca dove siamo stati accolti con un gran calore sia dagli abitanti che dall’organizzazione. Per cercare di far    capire la durezza del percorso vi voglio dare due dati: il primo è  che abbiamo affrontato circa 900 mt di dislivello e il secondo è che mi ci sono voluti 1h 33m per coprire i 13km del percorso. Oggi ho scoperto una bella disciplina che è lo corsa in montagna appunto. Una disciplina che ti mette in contatto con la natura, fatta di fatica e sofferenza, dove i riscontri cronometrici non servono e dove la vera gara è contro sé stessi perché su quei percorsi vi posso garantire che l’unico aiuto viene dalle proprie gambe. Un grosso grazie lo voglio fare ad Agostino che mi ha fatto compagnia in questa avventura con il solito entusiasmo di sempre dimostrando che non importa essere dei campioni per correre ma basta aver voglia di provare nuove esperienze mettendosi in discussione. Sicuramente ne faremo altre di queste gare perché, come dicevo all’inizio, corsa in montagna?…buona la prima!!!!……alla prossima.  

Marco Boccardi

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