TOSCANA MINORE

 

“ANDAR PER BADIE”

 di Giuseppe Gianassi

 

L’itinerario di questo mese si sviluppa in provincia di Arezzo e parte da Pian di Scò, appena varcato il confine con la provincia di Firenze. Il paese, sorge su un breve ripiano presso il torrente Resco, da cui deriverebbe il nome. Oltre ad essere il luogo natìo dell’ultimo toscano vincitore del Giro d’Italia, Franco Chioccioli, presenta spunti interessanti come la Pieve di Santa Maria, (nella foto).

              

Documentata fin dal 1008 e costruita in due tempi; infatti, la parte posteriore è del sec. XI, mentre la facciata è frutto di un rifacimento del secolo successivo. Sul vicino Poggio alla Regina sorgeva un grande castello dei conti Guidi.

Da Pian di Scò ci spostiamo in direzione di Castelfranco di Sopra e poco prima del paese incontriamo la splendida Pieve di San Salvatore a Soffena, sorta nel sec. XI, dove un tempo si trovava il castello degli Ubertini, la nobile famiglia feudale di Arezzo.

La Badia subì diversi interventi e nel ‘400 venne ricostruita da monaci vallombrosani e soppressa nel 1776 e ridotta ad usi colonici. Quando divenne proprietà dello stato fu dichiarata monumento nazionale. Al suo interno pregevoli affreschi, con la storia della vita di S.Giovanni Gualberto, di Bicci di Lorenzo. Sulla destra sorge il vecchio monastero vallombrosano, con un bel chiostro.

Continuando in direzione sud-est giungiamo a Loro Ciuffenna, borgo di impronta medievale sorto su antichi insediamenti etruschi e romani. Il castello di Loro venne eretto su una voragine scavata dal torrente Ciuffenna. Anche qui un capolavoro di Lorenzo di Bicci (Madonna e Santi) nella chiesa di S.Maria Assunta.
Proseguiamo il nostro “andar per badie” fino ad arrivare poco fuori Loro, alla Pieve di Gròpina, edificata per volere della contessa Matilde di Toscana sulle fondamenta di un tempio precedente.
All’interno è conservato un bellissimo pulpito circolare preromanico in arenaria, decorato in modo piuttosto curioso per essere in un luogo di culto (sirene, creature alate, figure geometriche). Davvero da visitare. L’itinerario a questo punto potrebbe terminare; per i più curiosi e per i meno stanchi suggeriamo la visita del ponte medievale a Ponte a Buriano, dalle poderose arcate, costruito su un precedente ponte romano, che attraversa l’Arno. In questo punto il fiume, come il viaggiatore che ha percorso queste strade, torna verso Firenze.

 

FOLKLORE:

Il 15 Luglio a San Giustino Valdarno Fiera del Rondone; a San Clemente in Valle 13/15 Luglio Sagra della Ribollita. A Pian di Scò dal 4 al 7 Agosto Festa del Perdono, con corse di cavalli.

Nella vicina Faella dall’11 al 22 Luglio “Estate Faellese” e Grande Palio del Valdarno il 22 Luglio.

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