Due pianeti molto caldi
(Di Romano Valli)


Dopo aver descritto la nostra stella personale: il Sole, iniziamo ad esplorare i pianeti che gli orbitano intorno. Da questo numero inizieremo con i due pianeti più interni, quelli più vicini al Sole: Mercurio e Venere, poi proseguiremo con i rimanenti.
Mercurio “Il guardiano del Sole” Dista dal Sole 58milioni di Km. Gira intorno al Sole in 88 giorni terrestri (cioè il suo anno dura solo 88 giorni) e gira sul proprio asse in 59 giorni e questa è la lunga giornata mercuriana. Mercurio è il fratellino più piccolo della Terra, ha un diametro di 5000 Km, quando è illuminato dal Sole ha una temperatura che raggiunge + 480° C , mentre durante la notte scende a 200° C sotto lo zero, quindi è il pianeta con la più grande escursione termica di tutti gli altri pianeti del sistema solare. Mercurio per molti aspetti è molto simile alla nostra Luna: infatti non ha atmosfera ed è coperto da crateri dal diametro di 800 m sino a 120 Km. Il pianeta è proprio inospitale; pensate che la temperatura del giorno potrebbe liquefare il piombo, mentre quella della notte dal momento che si avvicina allo zero assoluto, potrebbe congelare sull’istante qualsiasi forma di vita umana o animale. Inoltre la forte radiazione solare fa si che la sua superficie sia continuamente bombardata da pericolose radiazioni ultraviolette e da raggi X, ciò rende Mercurio uno dei membri più inospitali della famiglia dei pianeti del Sole.
Venere “Il pianeta più luminoso” Dista dal Sole 108milioni di Km. Gira intorno al Sole in 224 giorni ( cioè il suo anno dura 224 giorni) e gira sul proprio asse in 243 giorni in senso contrario a quello della Terra e di tutti gli altri pianeti del sistema solare. Tant’è che se noi andassimo su Venere vedremmo il Sole sorgere da ovest e tramontare a est. Il suo diametro è di poco inferiore a quello della Terra:12.102 Km all’equatore. Dal 10 Gennaio del 1969 le prime sonde partite dall’Unione Sovietica e successivamente quelle Americane Mariner 2-5-10 ci informano sulla costituzione del pianeta, gli strumenti di bordo hanno rivelato dati molto interessanti: la temperatura è di circa + 500° C, indizi di profondi avvallamenti e di rilievi elevati. L’atmosfera contiene anidride carbonica, azoto, leggere tracce di ossigeno e goccioline di acido solforico che cadono a pioggia sulla superficie venusiana. La presenza di venti estremamente violenti (360-400 Km) rende difficilissimo la discesa al suolo di qualsiasi oggetto anche pesante come una sonda. La pressione su Venere è circa 90 volte superiore a quella terrestre ( questo tipo di pressione si ritrova negli abissi marini ad una profondità di 1 Km) a causa della grande densità dell’atmosfera, quindi il pianeta subisce un forte effetto serra, infatti le radiazioni solari sono intrappolate dall’atmosfera e il pianeta resta surriscaldato. Per finire quindi anche Venere non ha la possibilità di ospitare il genere umano.