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Nascita del sistema solare (di Romano Valli)
In questi giorni, affrontando una discussione con un amico, su alcune problematiche riguardanti l’universo, mi sono accorto di quanto l’argomento sia quanto mai sconosciuto per molti, infatti al nostro colloquio erano presenti altri amici, ai quali era evidente la non conoscenza dell’argomento. Tutto questo non per disinteresse delle persone, ma perché mancano fonti di informazione semplificata di Astronomia. Per questo motivo mi accingo a suscitare con alcune nozioni di Astrofisica almeno la curiosità della gente,cercando di essere più semplice e di farmi capire il più facilmente possibile. Questi miei articoli hanno l’ambizione almeno di far si che le persone abbiano a leggere libri sull’argomento per capire la storia, di quello che ci circonda fuori dalla nostra terra. In questo mio primo articolo vorrei cominciare dal nostro sistema solare, come è nato,quando è nato e come si è formato. Tutto è cominciato 4,5 miliardi di anni fa da una nube di gas e polveri, questa nube ad un certo punto a cominciato a ruotare, e a causa della forte rotazione, la nube è precipitata formando un disco, al centro del quale si è formato una protostella, il Sole. Con un processo durato qualche centinaia di milioni di anni, si sono poi formati i pianeti, i quali hanno catturato tutta la materia rimasta nella nube. Ma come possono avvenire certi fenomeni?
Intanto
abbiamo detto in milioni di anni, e poi dobbiamo capire che come si
costruisce una casa avendo i materiali occorrenti, per costruire il
sistema solare i materiali giusti c’erano, cioè i gas:
Idrogeno e in misura minore l’elio(che sono gli elementi più
abbondanti nell’universo) i quali si sono concentrati soprattutto
nella zona centrale del vortice, creando una sfera rotante sempre
più
grande e più densa, al punto che l’enorme pressione ha fatto
salire la temperatura a 10 milioni di gradi accendendo così
una stella ( il Sole). Le polveri invece specie quelle più
pesanti, sono andate ad orbitare nelle zone periferiche e piano piano
hanno cominciato a aggregarsi tra di loro.
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Inizialmente questi granelli erano piccolissimi, poi hanno cominciato a unirsi insieme. I granelli e le ghiaie a forza di aggregarsi hanno formato oggetti di dimensioni sempre più grandi, i quali hanno cominciato a esercitare intorno una crescente forza gravitazionale, in modo da catturare tutto ciò che passava nelle vicinanze, in questo modo si sono potuti formare i pianeti in forma sferica, perché la forza di gravità agisce uniformemente in tutti punti. Ma la terra non era come la vediamo oggi, ma
era tutto un
ribollire di vulcani, di grandi eruzioni di lava, fuoriuscita dalle
sue profondità, in cui ribolliva il magma dovuto alle sue
enormi pressioni interne. Non era quindi ancora un pianeta abitabile
dall’uomo, questo avverrà solamente dopo qualche miliardo di
anni. Sono passati 4,5 miliardi di anni, il sistema solare è
ormai pulito e stabilizzato con i suoi 9 pianeti e con le loro lune
(una sessantina ) girano tranquillamente su se stessi e attorno al
Sole. La nube iniziale di gas e polveri è scomparsa
incorporata nei vari corpi celesti. Rimangono anche molte meteoriti e
asteroidi, soprattutto nella fascia fra Marte e Giove, ma
nell’insieme c’è ora una sensazione di ordine. Al centro
domina la grande sfera incandescente del Sole, che ruota anch’essa
maestosa su se stessa, trascinando nella sua rotazione tutta
l’immensa giostra di pianeti e lune.
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