UN MONDO DI DOPATI? Ma il doping è un fenomeno solo
sportivo? Un medico del centro di ricerca sulle "scienze
dello sport" dell' università Parigi Orsay sostiene che
non è così. In un articolo sul Nouvel
Obsertvateur spiega che si diffonde nella vita quotidiana l'uso
massiccio di ansiolitici contro lo stress, stimolanti per
combattere la fatica, integratori vari, per non parlare
dell'abuso dei farmaci in genere. Arriva alla conclusione paradossale
che lo sport ad alto livello sarebbe la parte più sana
perchè la più controllata e sanzionata. Fra gli sportivi
della domenica, invece, l'ansia da prestazione sarebbe fra le cause
principali di comportamenti scorretti sul piano della salute. La
conclusione è che il doping nello sport è solo l'aspetto
più evidente di una società " medicalizzata " che
alla fine giustifica anche il doping sportivo.
| ULTIMI Quelli che si fermano a legarsi le stringhe e non ripartono, chinati sulla propria stanchezza; quelli che giocano con gli sguardi di chi osserva e abbracciano i figli, la moglie; quelli che rallentano e leggono antiche epigrafi agli angoli delle vie. Quelli che perdono il sangue dai capezzoli come Nazareni sulla strada del Golgota, che viaggiano al massimo con il cuore che trabocca e non sanno cosa c'è dietro la prossima curva. Quelli che cercano un motivo plausibile, una certezza, per avanzare un altro metro, ancora. Quelli che alla partenza tremano e non è freddo, che tremano all'arrivo e non è paura, che è la prima volta, che è l'ultima volta, che cinque ore sono troppe, eppure vanno a tutta. |
Quelli che cercano un gabinetto a metà del parco, disperati, e vagano a gambe strinte tra i Campi delle Cascine; che li vedi incerti , pallidi , sognanti, ma non né cogli la tristezza ne la dissoluzione alla fatica, che poi viene la sera e cala, inesorabile, la notte con tutti i suoi incubi da scacciare con tutti i sui sogni da desiderare. Quelli che barcollano o semplicemente arrivano, diafoni e bianchi come angeli, con una luce nuova dentro agl' occhi. Quelli. Miei fratelli. FIRENZE 28-11-04 Di Adriano Pierulivi Tratto dal sito www.lagalla.it |