PENSIERI ALLA SCUOLA DI MUSICA
In un grigio pomeriggio
di un sabato di Marzo
con una pioggia eterna
che batteva sulle pietre,
alla Scuola di Musica
si parlava della filosofia
del suono e della magia
del pianoforte a coda.
Dietro i vetri delle finestre
un cielo di piombo fuso,
sipario impenetrabile
alla ricerca della luce.
La mente era concentrata
verso la verità sconosciuta
e non vagante, come al solito,
nelle vicissitudini della vita.
Sapevo come anche gli altri,
che non c’era una via possibile,
ma la musica la stava indicando.
Restavo seduto e attento
alle parole della conoscenza
guardando il cielo impenetrabile,
consapevole dell’impotenza,
e mi avviavo lo stesso nel cammino……
Piero Ragionieri