L’IDEALE DELLA DONNA

 

Vi vedo passare

così giovani e belle

con gambe lunghissime

e vellutati occhi

di luce e di ombra,

con passo leggero

e labbra socchiuse.

Ma chi siete veramente,

da dove venite?

Forse non esistete

se non nella mia mente.

In ricordi passati

di antichi marmi

di Grecia e di tele

ideali del Botticelli.

O nel presente fantastico

di occasionali incontri,

o ancora non siete nate

in attesa di una fortunata

unione di geni di bellezza.

E già si preparano per voi

i trucchi e i  profumi

della seduzione irreale

per superare il giudizio

dei miei sogni impossibili.

 

Piero Ragionieri

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