Un lungo pontile di legno
proteso nel mare dell’equatore
verso l’orizzonte rotondo
che sembra quasi toccare
come una speranza d’arrivo.
Ma in fondo bisogna fermarsi
e tutto sembra ancora lontano,
anche la riva lasciata indietro
simbolo di inutili distanze
che non sono mai decisive.
E intanto l’oceano si muove
nel flusso di correnti misteriose
verso sperdute isole silenti
come anime sole e rinchiuse
nella propria barriera di corallo.
Piero
Ragionieri