IL CANTICO DELLA PIETA’
Pietà per l’acqua,
pietà per la foresta,
pietà per il cielo
e per la terra,
per la rosa e per il canto
dell’usignolo.
Pietà, almeno pietà
per i nostri figli,
seme generato
da pallida speranza
che non potrà fiorire
alla primavera.
Iddio soltanto,
immemore della pietà,
potrebbe eliminare
il genio funesto
dell’uomo impazzito,
salvando il mondo.
E nascerebbe
un’aurora nuova
su continenti verdi
senza uomini,
come avveniva prima
dell’evoluzione.
Piero
Ragionieri