Addormentarsi
sulla sponda del ruscello,
sopra
un morbido cuscino di foglie,
assaporando
come bestia selvatica,
quello
che offre la natura,
volto
immerso, bagnato,
nell'aspro
crescione,
respirando
l'odore umido , rancido,
con le
dita immerse nel muschio.
Se
potessi anche volare,
spiegherei
le mie fragili ali,
arruffate
dal vento,
ammirare
corsi d'acqua,
colline,
folti boschi,
sullo
sfondo dell'immenso cielo.
Colorata
come una farfalla,
leggera
come un alito.
Crudele
risveglio,
con
piedi appiccicati al suolo,
tornare
a destarsi.