A volte la notte veglio
mentre la città si acquieta,
diventando in bianco e nero
mentre il silenzio stende il suo velo.
Immagini e colori
affollano la mente assopita,
nell’attesa del sonno, sognerò,
con occhi spalancati nel buio.
Dalla mia finestra vedo il cielo,
a volte vedo la luna, le stelle,
scorgo altri pianeti lontani,
con la fantasia mi perdo nel sogno.
In alto, in basso, precipito,
riapro gli occhi, la luce e tornata,
colori, battiti, fremiti,
è l’alba.