Vorrei avere occhi
per vedere le bellezze della terra,
sentire i suoi sussurri,
la voce del tempo che scorre,
pensieri nascosti, remoti, futuri,
ad altri offrirne dei miei.
Pensieri fragili, confusi,
che soffrono per umanità persa,
delusi dalle risposte ottenute.
Risposte senza convinzione,
nascoste dietro simboli,
con la smania di arrivare,
veloci alla meta,
calpestando tutto e tutti,
con valori dimenticati:
L’Io, sempre io, assolutamente io.