ANNA  ACHMATOVA

Achmatova Anna (Odessa1888-Mosca 1966). E’ la maggiore poetessa russa. Fu insieme a Osip Mandel’stam, la principale esponente dell’acmeismo, che, fiorito all’inizio del novecento in opposizione al simbolismo, proponeva un linguaggio concreto, oggettuale di identificazione fra cosa e parola. Nelle prime raccolte di liriche (fra cui la presente), Sera, Rosario e Stormo bianco, l’Achmatova riuscì a tradurre il proprio mondo intimo in immagini vive e tangibili. La poetessa fu censurata durante il periodo stalinista. L’opera Requiem (1935-1940), elegia per i prigionieri di Stalin, fu pubblicata in Unione Sovietica soltanto nel 1987. 

 

 

Non berremo dallo stesso bicchiere

Non berremo dallo stesso bicchiere
l’acqua o il dolce vino,
al mattino non ci daremo baci,
e a sera non guarderemo dalla finestra.
Tu il sole respiri, io la luna,
ma siamo vivi dello stesso amore.

 Con te è sempre la tua gaia compagna,
con me il fedele, mio tenero amico,
ma vedo lo sgomento di grigi occhi,
e del mio male sei colpevole tu.
Lasciamo radi i nostri brevi incontri.
Così ci è serbata la pace dalla sorte.

 La tua voce soltanto canta nei miei versi,
in quelli tuoi spira il mio respiro.
Oh, esiste un fuoco che non osa
toccare né oblio né paura…
e se sapessi come mi son care
ora le tue rosse, aride labbra.

 (a cura di Romano Valli)                                     Torna indietro....