TORQUATO  TASSO

Nato a Sorrento nel 1544, morì a Roma nel 1595. fu alla corte degli Estensi a Ferrara. Terminata nel 1575 la Gerusalemme liberata, diede segni di squilibrio mentale e fu internato nell’ospedale di sant’Anna. Nel 1591 era stata pubblicata la prima parte delle rime, si tratta di una produzione in versi di straordinario interesse. Le rime circa duemila molto varie come argomento (d’amore, enconomiastiche, religiose) esprimono con grande finezza sottili stati d’animo, per la musicalità del verso in forma metrica del madrigale che egli utilizza con particolare maestria.

 

 Bella è la donna mia se del bel crine

 

Bella è la donna mia se del bel crine

l’oro al vento ondeggiar avien ch’io miri,

bella se volger gli occhi in vaghi giri

o le rose fiorir tra neve e brine;

 

e bella dove poggi, ove s’inchine,

dov’orgoglio l’inaspra a’ miei disiri:

belli sono i tuoi sdegni e quei martiri

che mi fan degno d’onorato fine.

 

Ma quella, ch’apre un dolce labbro e serra,

porta de’ bei rubini si dolcemente,

è beltà sovra ogn’altra altera ed alma:

 

porta gentil de la prigion de l’alma

onde i messi d’Amor escon sovente,

e portan dolce pace e dolce guerra.

 

(A cura di romano valli)

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