| PAUL
VERLAINE (Metz 1844-Parigi 1896), poeta francese, principale esponente del movimento simbolista. La vita di Verlaine fu un continuo alternarsi di momenti di abiezione e di pentimento ascetico. Nel 1870 sposò la giovane Mathilde Mantè, alla quale dedicò una raccolta di poesie della “Buona canzone”, ma due anni dopo la lasciava per viaggiare e vivere con l’allora giovanissimo Arthur Rimbaud. Fu una relazione burrascosa che costò a Verlaine, due anni di prigione per aver ferito Rimbaud con una rivoltellata durante una lite per gelosia. Le altre opere del poeta sono “Romanzi senza parole” composte durante la reclusione, la raccolta di poesie “Amore” dedicata a Lucien Letinois, con il quale aveva avuto una relazione, e altri componimenti poetici. La sua poesia si caratterizza per toni sfumati e musicalissimi, quasi incantatori, di suoni, di versi o di strofe. Green Frutti per te, fiori, foglie, rami: ![]() dono umile, sia grato ai tuoi vaghi occhi. E il mio cuore, che soltanto per te batte, non straziarlo con le tue bianche mani. Vengo a te coperto di rugiada che mi gelò in fronte il soffio del mattino; lasciami stanco ai tuoi piedi riposare, i cari attimi sognare che mi calmeranno. Lasciami posare sul giovane petto la testa tutta sonora dei tuoi ultimi baci; fa che io dorma se tu anche riposi, fa che si acquieti della buona tempesta. (a cura di Romano Valli) Torna indietro.... |