GUILLAIME APOLLINAIRE
(Roma 1880-Parigi 1918), figlio naturale di un ufficiale italiano e di una polacca, si trasferì in Francia ancora adolescente. Nel 1903 si trasferì definitivamente a Parigi. Il legame con Marie Laurencin lo mise in contatto con gli ambienti artistici d’avanguardia e con personalità quali: Maurice de Vlaminck, Andrè Derain, Pablo Picasso, George Braque, Henri Matisse. L’interesse per il moderno portò a sostenere anche il futurismo di Filippo Tommaso Marinetti e la pittura metafisica di Giorgio de Chirico. Nel 1913 realizza la raccolta delle migliori poesie composte fra il 1898 e il 1912 di cui questa è una delle quali.

A Yvonne
Tu sei un frutteto pieno di tentazioni
Per la fame dei passanti ci sono cappuccine
Viti selvatiche e fiori della Passione
Che offrono teneramente due corone di spine

Tu sei un frutteto di primavera e d’autunno
Dove gli alberi si gonfiano al cielo monotono
Dove le primavere dei fiori e l’autunno dei frutti
Sotto il cielo profumano insieme alle notti

I petali caduti dai rami pieni di frutti
Sono le tue unghie color fiore di maggio
I petali appassiti sono le tue palpebre
Oh tu primavera purissima e autunno illanguidito.

(a cura di Romano Valli)

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