GEORGE GORDON BYRON
George Gordon. Nato a Londra nel 1788, morì in Grecia, a Missolungi, nel 1824.Appassionato, eccentrico, rivoluzionario, incarnò l’ideale del poeta romantico. Nel 1815 sposò Anna Isabella Milbanke, dopo avergli dato la figlia Augusta Ada (la sola figlia legittima di Byron), lo lasciò nel 1816. In seguito a ciò cominciarono a circolare voci di una relazione incestuosa con la sorellastra e dubbi sulla sua salute mentale, il poeta amareggiato lasciò l’Inghilterra per non tornarvi mai più. 

Quando ci separammo
Quando ci separammo
    fra silenzio e lacrime,
coi nostri cuori infranti,
    lasciandoci per anni,
il tuo viso divenne freddo e pallido,
    più gelido il tuo bacio;
in verità quell’ora già annunciava
    il dolore presente.

La brina del mattino
    fredda mi si posò sul ciglio
sembrava essere il segno
    di ciò che provo ora.
ogni tuo giuramento è stato infranto,
    la tua reputazione è molto fragile:
ascolto pronunciare il tuo nome
    anche la sua vergogna.

Davanti a me pronunciano il tuo nome,
    come un rintocco funebre ai miei orecchi;
e mi percorre un fremito, perché
    mi fosti così cara?
Loro non sanno che io ti conoscevo,
    ti conoscevo bene: a lungo, a lungo
dovrò rimproverarti,
    ed è troppo difficile parlare.

Ci incontravamo in segreto,
    ora in silenzio mi affigge che il tuo cuore
abbia dimenticato, e il tuo spirito
    mi abbia così ingannato.
Se dopo tanti anni
    ti dovessi incontrare, in che modo
potrei salutarti?
    Con silenzio e lacrime.

(a cura di Romano Valli)

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