CHARLES  BAUDELAIRE
Nato a Parigi nel 1821, morì nel 1867. E’ uno dei maggiori poeti dell’ottocento. Si procurò fama di eccentrico e immorale sperimentando anche i “paradisi artificiali” dell’hashish, dell’oppio e dell’alcol, dissipando ben presto anche il patrimonio paterno. Per la sua famosa raccolta i “fiori del male “, del 1857, fu accusato di pubblicazione oscena  e dovette subire un processo, che costò al poeta la condanna ad una pena pecuniaria e la soppressione di sei componimenti, che furono riabilitati solo nel 1949. La poesia Sed non satiata è tratta da questa raccolta.

Sed non satiata
Divinità bizzarra, bruna come la notte,
dal commisto profumo del maschio e dell’avana.
Creatura di qualche obi, un Faust della savana,
maga dal fianco d’ebano, figlia dell’atre notti.

Amo più l’assenzio, dell’oppio, e della notte
l’elisir di tua bocca dove gioca l’amore;
se per te i miei desiri partono in carovana
gli occhi tuoi son cisterna che placa la mia sete.

Ma da questi occhi cupi, spiragli del tuo cuore,
o demone spietato! Versami meno ardore:
nove volte non posso come lo Stige avvolgerti,

Per fiaccarti le reni, Megera libertina,
non posso, per fiaccarti e ridurti allo stremo
nel tuo letto d’inferno diventare Proserpina!

(a cura di Romano Valli)

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