POESIE  D’AMORE

(A cura di Romano Valli)

Da questo numero del giornalino prenderemo in esame le poesie d’amore di tutti i tempi. La poesia d’amore esiste da sempre, da quando esistono le due metà del cielo: l’uomo e la donna. E’ l’espressione di tutti i sentimenti che maturano dentro di noi, quando in noi alberga quel dolce sentimento che è l’amore. Questo canto d’amore, inciso su una tavoletta conservata al Museo d’Istambul, può essere fatto risalire approssimativamente al 2500 a.C. Rispetto al testo la traduzione non è che un frammento, ma sentite come le parole dette potrebbero essere molto gradite a chi le riceve, anche ai tempi nostri.  

 

Canto d’amore

 

Mi hai affascinata,

e così lascia che resti tremante

davanti a te. Oh quale desiderio

che tu mi porti in camera da letto!

Tu sei come un leone: lascia che ti accarezzi;

la mia carezza sapiente è più dolce del miele,

nella camera ricca come il miele

lascia che io goda della tua bellezza.

Amato mio, leone, lascia che ti accarezzi,

la mia carezza sapiente è più dolce del miele.

E poiché tu mi ami,

dammi la tue carezze, ti prego,

oh mio signore e dio, e posa la tua mano

come un mantello su di me, ti prego.

 

Anonimo  Sumero

(2500 a.C. circa)

 

 

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