Mitologia delle costellazioni

La leggenda dei Dioscuri o Gemelli. Secondo un’antichissima leggenda, si diceva che Castore e Polluce fossero figli della bella Leda e di Giove (che si trasformò in cigno); Castore è mortale, Polluce immortale. Castore abilissimo domatore di cavalli, Polluce bravo pugilatore e cavallerizzo, I due gemelli erano nelle loro imprese sempre insieme e sempre vincitori. Un brutto giorno i due gemelli litigarono con i figli del re Afareo, Ida e Linceo, per la divisione di una mandria di buoi, non mettendosi d’accordo, decisero ingaggiare una lotta e questa fu fatale ad entrambe le fraterne coppie! Ida uccise Castore, Polluce per il gran dolore uccise Linceo. Giove colpì con un fulmine Ida. Polluce addoloratissimo per la morte del fratello, da cui non avrebbe voluto staccarsi mai, pregò Giove di far morire anche lui. Ciò non poteva avvenire perché egli era immortale, ma tanto implorò, pianse e si disperò che Giove volle accontentarlo e pose i due gemelli, che tanto si amavano, su nel cielo nella bella costellazione dello Zodiaco. Nelle notti serene brillano in cielo fulgidissime queste due stelle vicine e simili. Però se noi guardiamo meglio con un piccolo telescopio, si può vedere facilmente che la stella Castore è composta di un complesso di ben sei stelle, ma tale è la distanza dalla Terra che, ad occhio nudo, la possiamo solo vedere come un’unica stella luminosa; dista dalla Terra circa 45 anni luce.

Romano Valli                                                                                                I Dioscuri - Campidoglio, Roma

 

Costellazioni – Le costellazioni che hanno dominato il cielo invernale, Orione, Toro e Auriga, sono visibili verso sud-ovest e tramontano nella prima parte della notte. A sud è facilmente riconoscibile la costellazione dei Gemelli, grazie alle sue due stelle più brillanti, Castore e Polluce. Queste due stelle rappresentano le teste dei due gemelli, mentre il corpo e i piedi sono composti da stelle più deboli e sono rivolti verso la costellazione di Orione.Verso mezzanotte, saranno alte in cielo le costellazioni primaverili del Leone e della Vergine. Il cielo verso settentrione è dominato dalla costellazione dell’Orsa Maggiore, di cui fanno parte le sette stelle brillanti che formano il Grande Carro.

Daniele Galli Astronomo ad Arcetri

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